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NOTIZIARIO N.23 annata 2006/2007
le
notizie
Vi ricordiamo
che giovedì 12 luglio, alle ore 20,15 da Nonno Rossi
inizieranno le conviviali estive a Club riuniti. La prima sarà
presieduta dal Prof. Giovanni Vallania del Bologna.
Il nostro
Presidente Incoming Prof. Gino Ghigi presiederà invece la
serata di giovedì 19 luglio, insieme al Prof. Alberto
Reggiani del Bologna Est.
Cambio della guardia alla guida del Distretto 2070
L’annata
rotariana è giunta al termine e il passaggio delle consegne è
avvenuto, oltre che all’interno di ogni club, anche alla dirigenza
del nostro Distretto 2070.
Un grazie va
all’ottimo lavoro svolto dall’Amico Ing. Paolo Margara e da tutto
il suo team.
Facciamo invece
una grande in bocca al lupo al nuovo Governatore Ing. Gian Carlo
Bassi e alla nuova dirigenza distrettuale che entra in carica il
primo luglio.
Pensiamo di
farvi cosa gradita segnalandovi il curriculum del Governatore.
Gian Carlo
Bassi, Gianni per gli amici, maturità classica, laureato in
Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Bologna,
risiede a Faenza. E’ coniugato con Giovanna Magli, insegnante,
padre di Maria Beatrice, e nonno di tre nipoti: Michele, Ginevra e
Desideria.
Ha svolto, per
oltre trent’anni, la sua attività professionale in aziende
industriali, iniziando dalle attività commerciali e di marketing,
prevalentemente sui mercati esteri, e poi assumendo via via le
maggiori responsabilità di direttore generale o di amministratore
delegato.
In tale veste
egli si è occupato, nell’ultimo decennio di attività aziendale, di
un importante gruppo industriale, comprendente anche aziende
estere, leader, a livello mondiale, nel settore dei sistemi di
sicurezza. Lasciatolo, a seguito di una sostanziale modifica
nell’assetto della proprietà, da qualche anno si dedica alla
libera professione di consulente industriale.
Gianni entra nel
Rotary Club di Faenza nel settembre del 1973, e ne è Presidente
nell’anno 1978/79, quando ha il privilegio di guidare una folta
delegazione del suo Club alla indimenticabile edizione del
Congresso Internazionale tenutosi, in quell’anno, a Roma. Serve
poi per un lungo periodo come presidente della commissione per
l’azione internazionale, culminata nella instaurazione di un
rapporto di gemellaggio triangolare, tuttora attivo e funzionante,
col Club francese di Sevres-Ville d’Avray, e col Club tedesco di
Speyer.
Consigliere del
Club per molti anni, lasciata l’azione internazionale, assume la
presidenza della azione interna, poi la funzione di istruttore, e,
negli ultimi anni, di presidente della commissione per lo sviluppo
dell’effettivo. Contemporaneamente serve come Assistente dei
Governatori Sante Canducci, Alviero Rampioni e Italo Giorgio
Minguzzi. E’ multiple PHF.
Parla inglese e
francese; amo lo sci e le escursioni in montagna.
Progetto Musei Universitari
Il responsabile
del nostro Club per il Progetto Musei Universitari, Prof. Lionello
Gandolfi, ci invia una sintesi finale delle visite ai Musei delle
3 scuole affidate al Bologna Ovest.
1) 6 Dicembre
2006: Museo di Anatomia Umana, scuola Rosa Luxemburg,
accompagnatore Lionello Gandolfi
2) 12 Dicembre
2006: Museo della Fisica e Specola, scuola Beata Vergine di S.
Luca, accompagnatore Lionello Gandolfi
3) 12 Dicembre
2006: Museo delle Carte antiche e delle navi, scuola Beata Vergine
di S. Luca, accompagnatore Paolo Malpezzi
4) 14 Dicembre
2006: Museo delle carte antiche e delle navi, istituto Rosa
Luxemburg, accompagnatrice Anna De Michele (Rotaract)
5) 24 Gennaio
2007: Museo delle Cere anatomiche, istituto Rosa Luxemburg,
accompagnatore Lionello Gandolfi
6) 31 gennaio
2007: Museo di Anatomia Umana, istituto Rosa Luxemburg,
accompagnatore Lionello Gandolfi
7) 13 Marzo
2007: Museo del Patrimonio Industriale, scuola Beata Vergine di
S.Luca, accompagnatore Gian Carlo Vaccari
8) 18 Aprile
2007: Mostra "Il viaggio. Mito e scienza" a Palazzo
Poggi, istituto Rosa Luxemburg, accompagnatore Lionello Gandolfi
9) 9 Maggio
2007: Mostra "Il viaggio. Mito e scienza" a Palazzo Poggi,
istituto Rosa Luxemburg, accompagnatore Sabotino Lorusso
10) 16
Maggio 2007: Mostra "Il viaggio. Mito e scienza" a Palazzo Poggi,
scuola San Alberto Magno, accompagnatori Lionello Gandolfi e
Lorenzo Pavignani
Una
manifestazione importante è stata la visita il 1 Dicembre 2006 di
una classe della scuola Beata Vergine di S. Luca alla Lamborghini
a S. Agata Bolognese.
Ricordiamo
infine la conferenza sulla Antropologia presso l'istituto Rosa
Luxemburg della Dott.ssa Maria Caterina Manca, collaboratrice del
socio del nostro Club Andrea Minarini, Medico Legale.
Siamo felici che
anche quest’anno la collaborazione Rotary-Scuola abbia dato ottimi
frutti e speriamo di proseguire questo progetto anche nelle
prossime annate rotariane.
Curiosando
… nell’Amore a cura di P.S.
Alla corte di
Dario, Re dei Persiani nel quinto secolo avanti Cristo, c’era un
cortigiano, giovane e molto bello che era perdutamente innamorato
di una popolana di nome Leila.
La cosa,
peraltro lecita, era nota a tutti e questo amore era argomento di
conversazioni fra i cortigiani che su questa passione facevano
commenti e insinuazioni più o meno salaci.
Si incuriosì
pertanto anche il Re che, chiamato il giovane, gli chiese il
motivo di questa passione: <Sire> rispose l’innamorato <basta
vederla per persuadersene!>.
Sempre più
incuriosito, Dario volle dunque vedere Leila, e rimase fortemente
stupito quando si trovò di fronte una ragazza, tutto sommato, poco
avvenente.
Ma quando
espresse questo suo parere al giovani, si sentì rispondere così:
<Ecco Maestà, dovete pensare quanto sia grande il mio amore,
perché quella che Voi giudicate brutta, a me pare bellissima!>.
le conviviali
Premio Rotary “Guido Paolucci” per le Facoltà dell’Università di
Bologna - XVII edizione
La serata per la
consegna dei Premi di Laurea ha avuto il consueto inizio nella
sede dei Rotary bolognesi di via S. Stefano, in una cornice
suggestiva con ricco buffet che il catering del ristorante “Nonno
Rossi” aveva allestito.
La cerimonia di
consegna della diciassettesima edizione del Premio è stata molto
commovente, in quanto il Premio ha da quest’anno il nome di “Guido
Paolucci” in onore e in memoria del suo ideatore scomparso lo
scorso anno. La formula del premio è nella sua semplicità e
trasparenza un esempio di meritocrazia. La scelta è di fatto
eseguita dal sistema informatico, tenendo conto del voto di
laurea, della media, delle lodi, della durata degli studi e
dell’età al momento del conseguimento del titolo.
Attraverso tale
iniziativa, che mantiene intatta la sua validità, come è stato
anche sottolineato dagli interventi dei Premiati delle prime
edizioni, il Gruppo Felsineo intende dare ai giovani laureati un
segno morale, prima ancora che tangibile, dell’apprezzamento del
loro impegno, con l’augurio che essi sappiano mantenere intatte le
motivazioni nel corso della loro vita professionale ed operare
applicando i più alti principi etici a vantaggio della comunità
nella quale vivono, così come è nello spirito e nella tradizione
dell’istituzione che oggi li premia.
Dopo i saluti
del Magnifico Rettore prof. Pier Ugo Calzolari e dell’Assistente
del Governatore Dott. Francesco Baccilieri, è intervenuto il
fratello del Prof. Paolucci, Ing. Umberto, per un ricordo
dell’ideatore del premio, tratteggiando il profilo di medico e di
scienziato, rammentandone la vita operosa dedicata allo studio,
alla ricerca, alla cura dei pazienti ed evidenziando ai presenti
gli insegnamenti lasciati ai giovani, agli allievi e a tutti
coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Il Dott.
Golova Nevsky, Past President del Bologna Nord, ha poi fatto
alcune considerazioni sul Rotary, descrivendone scopi e storia.
Ho poi preso la
parola il Prof. Stefano Pileri, che molto onorato di proseguire il
lavoro del Prof. Paolucci, ha condotto la cerimonia di premiazione
vera e propria. Infine i saluti e le conclusioni sono state fatte
dall’Assistente del Governatore Dott. Giancarlo Vivaldi, che ha
anche offerto un omaggio floreale alla Signora Rosetta Paolucci,
consorte del compianto Prof. Guido, e alla Signora Paola Calzolari,
consorte del Magnifico Rettore.
Molti applausi
hanno chiuso la serata. Molti complimenti vanno agli organizzatori
della manifestazione. Ai neo laureati felicitazioni e un in bocca
al lupo per le loro future carriere!
Tante
congratulazioni ai premiati:
Federica Pasini - Facoltà di Agraria
Matteo Battistini - Facoltà di
Architettura “Aldo Rossi”
Lorella Guadagnini - Facoltà di
Chimica Industriale
Matteo Dall’Agata - Facoltà di
Conservazione Beni Culturali
Michela Grillini - Facoltà di
Economia
Vanessa Marchi - Facoltà di Economia,
Sede di Forlì
Antonio Imperiale - Facoltà di
Economia, Sede di Rimini
Carolina Mingardi - Facoltà di
Farmacia
Nadìa Toni - Facoltà di
Giurisprudenza
Filippo Mantovani - Facoltà di
Ingegneria
Andrea Monaldini - Facoltà di
Ingegneria, Sede di Cesena
Bianca Maria Rotondo - Facoltà di
Lettere e Filosofia
Silvia Rioli - Facoltà di Lingue e
Letterature Straniere
William Morello - Facoltà di Medicina
e Chirurgia
Monica Morganti - Facoltà di Medicina
Veterinaria
Dalila Visani - Facoltà di Psicologia
Sue Hellen Silvani - Facoltà di
Scienze della Formazione
Andrea Medini - Facoltà di Scienze
Matematiche, Fisiche e Naturali
Micaela Pluchino - Facoltà di Scienze
Motorie
Nicola Grassano - Facoltà di Scienze
Politiche
Fabio Balboni - Facoltà di Scienze
Politiche “Roberto Ruffilli”
Pietro Giovanni Agosti - Facoltà di
Scienze Statistiche
Davide Ravanelli - Scuola Superiore
Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori
TANTI
AUGURI!!!
Buon
compleanno agli Amici:
GIUGNO
Andrea Guidotti
Piergiovanni Rocchi
Giorgia
Magagnoli Gian Carlo Vaccari
Alberto Maffei
Alberti Enrico Frasnedi
Alessandro
Ronchej Paolo Petrachi
Lia Rimondini
RIUNIONE CONVIVIALE
CON FAMILIARI ED OSPITI
- Lunedì 25 giugno
2007 -
- Ing. Giuseppe
Coccolini: Sua Eccellenza Bologna. I primati della città nel mondo
-
L’oratore Ing.
Coccolini è stato introdotto dal Presidente che ne ha tracciato un
breve curriculum, segnalando al tempo stesso la presenza come
ospite del Dott. Enzo Massari, figlio del nostro caro Socio Rag.
Francesco, recentemente scomparso. Il Dott. Massari è il
proprietario della Casa Editrice L’Inchiostroblu che ha pubblicato
il volume dell’Ing. Coccolini “Sua Eccellenza Bologna. I primati
della città nel mondo”, che tratta l’argomento oggetto della
conviviale.
L’oratore
riferisce di avere raccolto fino ad ora 75 primati di Bologna, 20
dei quali di valore mondiale. Egli si è intrattenuto su alcuni di
questi iniziando dalla creazione nel 1058 delle “partecipanze
agrarie” derivanti dalla bonifica di terreni paludosi e tuttora
funzionanti in alcuni paesi, quali Pieve di Cento, Cento, San
Giovanni in Presiceto. Il loro scopo era quello di vincere la fame
nelle campagne.
Un primato
importante è quello della nascita a Bologna nel 1088 della
Università, su iniziativa privata fra Docenti e Scolari, con il
nome di “Studio Universitario”. La nascita è stata favorita dalla
presenza a Bologna, già nel 1050, di Doctoris Legis, che
attiravano i cosiddetti “Clerici vagantes” europei. Furono aperte
le mura domestiche per accogliere gli studenti come dozzinanti.
Si realizzò così
quella che è considerata la prima università al mondo, essendo
quella mussulmana sorta nel 900 solo una scuola religiosa. La
laurea dottorale è stata sempre conferita nella cattedrale di San
Pietro per sette secoli, fino all’arrivo di Napoleone.
Nel 1215 nasce a
Bologna l’Ars Notaria con Rolandino dè Passeggeri e Raniero da
Perugia. In quel periodo nacquero i cognomi, per il migliore
riconoscimento delle persone in caso di atti notarili. Il primo
albo dei notai è del 1239.
Importante fu la
liberazione di 5865 servi della gleba nel 1256, cioè la
liberazione di schiavi indennizzando circa 400 proprietari. Il
riscatto di ogni servo, la cui vita valeva solo 16 soldi, cioè
l’equivalente del valore di un vitello, fu sostenuta dalle tasse
versate spontaneamente da ogni bolognese.
Nel 1271 vi fu
la vittoria dei bolognesi sui veneziani nella battaglia del Pò di
Primaro, per conservare la libertà di navigazione senza versare i
dazi richiesti da Venezia per navigare nell’Adriatico a nord della
linea fra Ravenna ed il Quarnaro.
Bologna è stata
anche un grande centro di studi medici, fra il 1600 e il 1700. Con
Malpighi, Valsalva e Morgagni, facendo seguito a studi precedenti
di Mondino dei Liuzzi e di Berengario da Carpi, è nata a Bologna
l’“anatomopatologia”, per lo studio delle malattie dell’uomo.
Nel 1786 il
medico Luigi Galvani scopre a Bologna l’elettricità animale, cui
farà seguito la scoperta da parte di Alessandro Volta
dell’elettricità di metalli.
L’Ing. Coccolini
ha ricordato, oltre a quelli su riferiti, altri primati di
Bologna, fra i quali l’apertura alle donne della carriera
accademica con la concessione della cattedra di “Istituzioni
Giuridiche” a Bittisia Gozzadini (1239); la istituzione della
prima cattedra al mondo di “Letteratura ebraica” (1468); la
riforma del calendario attuata dal bolognese Card. Ugo Boncompagni,
divenuto Papa Gregorio XIII (1582); la scoperta delle onde radio
da parte di Marconi (1895).
La serata si è
chiusa fra molti applausi e complimenti all’oratore e un
arrivederci alle riunioni estive.
Ci mandano un
saluto da Granada gli Amici Lionello e Irene Gandolfi
Lettera del Governatore – Luglio 2007
Cari amici
Rotariani,
è il primo
luglio, la ruota inizia oggi un nuovo giro, ed ancora una volta il
Rotary rinnova la sua magia: per la 103a volta, da quando il
sogno, concepito dal cuore e dalla mente di Paul Harris, cominciò
a prendere vita.
La prima
riunione di quattro amici, intorno al tavolo del suo ufficio, fu
il primo seme di quella che sarebbe divenuta, ben al di là del suo
sogno, una grande realtà, oggi non solo presente, ma riconosciuta
ed apprezzata, in 170 paesi del mondo, che onorano i valori di
democrazia, libertà, tolleranza, solidarietà e rispetto della
dignità umana. Anche la Fondazione Rotary nacque da un sogno, di
Arch Klumpf, che, novant’anni fa, con una ventina di dollari,
costituì un fondo di dotazione “per fare del bene”; esso, nel
1947, alla morte di Paul Harris, fu trasformato in Fondazione, ed
oggi, col nome di Fondazione Rotary del ROTARY INTERNATIONAL,
rappresenta uno strumento formidabile, a disposizione dei Club e
dei Distretti, per la realizzazione delle loro iniziative
educative ed umanitarie. Ancora da un sogno ebbe origine
l’operazione Polio-Plus, questa volta ad opera di un Rotariano
italiano, di nome Sergio Mulitsch, del Club di Treviglio; a oggi,
nell’ambito di questa grandiosa iniziativa, ancora prioritaria
nell’agenda rotariana, abbiamo già vaccinato oltre due miliardi di
bambini nel mondo, salvandone da sicuro contagio almeno cinque
milioni. Non è vanagloria né retorica, quindi, dire che il nostro
Sodalizio, in poco più di un secolo, è diventato una grande
potenza internazionale del bene: il seggio consultivo, riservato
al Rotary in sede ONU, fin dalla costituzione della Organizzazione
delle Nazioni Unite, costituisce un segno tangibile della
autorevolezza e della credibilità che esso, fin da allora, si è
meritato, con le sue iniziative mirate a realizzare un mondo di
comprensione e di pace.
Ebbene, amici,
se il Rotary è questa grandiosa realtà, lo dobbiamo all’opera di
coloro che, in varie parti del mondo, ed in tempi diversi, hanno
creduto nel sogno di Paul Harris, lo hanno fatto proprio, ed hanno
avuto la volontà e la forza di dargli continuità.
Adesso, come si
conviene in ogni staffetta, dobbiamo essere noi, all’inizio di
questa nuova tornata, ad impegnarci a fare lo stesso, e se il
nostro contributo sarà entusiasta e determinato, anche grazie agli
stimoli e alle motivazioni che ci vengono dall’esempio di quanti
ci hanno preceduto, potremo star certi che il sogno rotariano non
si interromperà.
A questo ci
siamo preparati attraverso gli incontri di formazione degli scorsi
mesi, adesso è venuto il momento di passare all’azione. Il
Presidente Internazionale ci invita a farlo con spirito di
condivisione con gli altri, ma anche con noi stessi,
raccomandandoci partecipazione diretta ed intimo coinvolgimento
emotivo, ed additandoci la via dell’amore e della gentilezza, per
qualificare come veramente rotariane le nostre azioni.
Se ne saremo
genuinamente capaci, allora ci sentiremo felici per quello che
riusciremo a fare, ci sentiremo più realizzati, comprenderemo
quale grande gratificazione provenga dal saper vivere il Rotary
con gioia. L’ottica della nostra appartenenza rotariana muterà
profondamente: non saremo più presenti per adempiere ad un dovere,
magari in modo un po’ sofferto, ma saremo presenti e partecipi per
la voglia, la gioia e l’entusiasmo di esserci!!
Quindi, amici,
l’augurio che io vi rivolgo, in questo avvio della nostra annata,
è di riuscire a trasferire questa tensione a tutti i vostri
consoci, che rappresentano la linfa vitale dei Club. Al loro
lavoro di squadra, che deve trarre coesione e forza dalla buona
conoscenza, dal reciproco rispetto, dalla vicendevole stima, da
quella che, in una parola, noi definiamo Amicizia rotariana, è
affidata la concretezza del fare, che deve portare un contributo,
magari piccolo, ma comunque importante, alla realizzazione di quel
Servizio all’umanità, di cui siamo, e vogliamo continuare ad
essere, leader nel mondo. Le aree di intervento prioritarie
indicate dal Presidente, e cioè Gestione delle Risorse Idriche,
Sanità e Fame, ed Alfabetizzazione, offrono molteplici possibilità
di intervento, sia a livello internazionale, anche riferendosi ai
progetti APIM, sia a livello locale, perché sacche di degrado e
di arretratezza stanno manifestandosi anche nei paesi sviluppati,
in relazione, ma non solo, ai fenomeni di immigrazione.
In Assemblea, a
Siena, abbiamo parlato di ciascuno di questi temi, nell’intento di
darvi spunti operativi, e gli Assistenti e le Commissioni
Distrettuali sono a disposizione per ogni vostra necessità.
Non dimenticate
che la connotazione umanitaria di queste problematiche può rendere
i progetti, ad esse relativi, finanziabili per il tramite di
sovvenzioni paritarie o semplificate, e quindi vi raccomando di
non dimenticare, ogni volta che sia possibile, l’opportunità
Fondazione Rotary.
Da domani, 2
luglio, darò avvio alle mie visite ai Club, e sono certo che si
tratterà, per me, di momenti di grande gratificazione ed
arricchimento umano, e, spero, di utilità per l’attività e
l’efficienza dei Club, temi sui quali porrò enfasi prioritaria.
Io vorrei, già
lo sapete, che tutti i Club potessero ottenere, quest’anno,
l’Attestato di lode presidenziale, a certificazione della loro
efficienza, e dell’adesione attiva ai temi dell’annata. La
documentazione vi è già stata distribuita in occasione degli
incontri di formazione 2007-2008, ed Assistenti e Segreteria
Distrettuale sono comunque a vostra disposizione per ogni
chiarimento e supporto.
Nei prossimi
giorni, darò avvio alla procedura per la designazione del
Governatore 2010-2011, inviando apposita lettera raccomandata ai
Presidenti di Club, per chiedere loro l’invio di candidature,
secondo le modalità previste dal Manuale.
Il 22 settembre,
a Castrocaro, si terrà l’IDIR, manifestazione tradizionalmente
molto amata e frequentata - il programma sarà diramato a giorni -
dove spero di incontrarvi numerosissimi, insieme ai vostri
coniugi, il cui coinvolgimento nelle iniziative dei Club e del
Distretto non cesserò mai di raccomandare, in ossequio all’invito
del Presidente Wilkinson, oltre che alle mie, anche personali,
convinzioni.
In ottobre poi,
il 20, a Dozza, in provincia di Bologna, terrò il Seminario di
formazione per i nuovi soci, che mi riservo di invitare, per
tempo ed individualmente, per parlare e discutere con loro di
Rotary.
Infine vi
ricordo che l’Institute delle zone 11, 12, 13 e 14 si terrà quest’anno
a Sorrento, dal 9 all’11 novembre, e, per la prima volta, esso
sarà aperto, limitatamente alle sessioni plenarie, a tutti i
rotariani, e non solo ai Governatori. Sarei lieto che il Distretto
fosse rappresentato da un buon numero di amici, che potrebbero
seguire interessanti e istruttive comunicazioni del Presidente e
di altri importanti dirigenti del ROTARY INTERNATIONAL, allargando
così i propri orizzonti rotariani.
La Segreteria è
a disposizione per fornirvi ogni dettaglio in proposito.
Grazie
dell’attenzione, amici, ed a tutti voi il più classico e sincero
degli auguri:
Buon Rotary !!!
Con affetto.
Gianni
Lettera del PDG Pietro Castagnoli – In margine a un Congresso
Paolo Margara ha
concluso il suo anno alla grande:"Persone, idee, strumenti nel
Rotary" sono il tentativo di una sintesi in una prospettiva
dinamica.
A Montecatini è
ritornata la voce di Francesco Barone: il Rotary è una scelta
morale.
Marcello Pera ne
ha rievocato la portata. In filosofia della scienza Francesco
Barone è stato il filosofo della demarcazione. Portava in Italia
la rivoluzione analitica contro i dogmi delle ideologie.
Barone aveva
dedicato il suo Congresso nel 1981 a "una società per gli
individui". Voleva dire che non c'è libertà per nessuno senza
libertà del singolo. Marcello Pera è stato il suo successore, ma
prestato alla politica. Lotta per una società aperta. Ci ha fatto
capire che in Barone altro è una Weltanshauung, una visione della
vita,che non è una world-view, un modo di vedere, ma una una
Lebensformen, un modo di vivere originario e altra è una
concezione del mondo che un filosofo elabora nelle forme e nei
contenuti rendendone conto a tutti, con coerenza di pensiero e di
azione.
Non si discute
una visione della vita, ma il modo di vivere più consapevole. Ecco
l'eredità del filosofo del dialogo reciproco e della tolleranza
critica, anima del Rotary.
Gli applausi a
non finire nel ricordo di Francesco Barone hanno onorato la
Signora Silvia Barone e il figlio Enrico. Giulio Zucchi ha
proposto le sue tesi per un Rotary attivo nella società complessa
del duemila. La sua formula è "umanesimo scientifico", dove la
scienza deve ricuperare le fughe irrazionali della tecnologia e
l'umanesimo riorientare i rischi della deriva della scienza. E' un
compito immane per riequilibrare ricerca avanzata e deontologia
professionale.
Adriano Maestri
dopo un triennio lascia a Silvano Bettini il suo lavoro alla
Rotary Foundation. Bettini ci ha già detto all'Assemblea di Siena
che farà suo il tema del "dono".
Adriano Maestri
da uomo di banca ha portato nel suo lavoro la "ricerca operativa",
individuazione dei problemi solubili e loro coordinamento a
livello locale e internazionale mirando all'efficacia. Allora le
briciole diventano valanghe. Determinante è stato l'incontro con i
giovani, le loro aspirazioni e il coraggio con cui affrontare il
mondo nuovo. Si resta meravigliati quando espongono le loro
esperienze culturali, con apertura mentale e autoironia. Peccato
che il discorso rigoroso del Governatore della Banca d'Italia
Mario Draghi sia venuto qualche giorno dopo. Il Rotary deve
affrontare come in passato quelli che il Governatotre ha chiamato
" i paradossi" della scuola come luogo della "conoscenza". Non
mancano le risorse, ma non si organizza la qualità della
formazione in rapporto ai fini.
Il
Rappresentante del Presidente Internazionale ha tratto le
conclusioni. Ferdinando Testoni Blasco è un siciliano acuto come
tutti i figli di una terra che ha dietro le spalle Magna Grecia,
Arabi, Normanni e molto altro.
Chi è di colore?
Il nero che non cambia mai la pelle nel corso della sua vita o
noi che trascoloriamo dal rosa, al bianco, allo scuro col passare
degli anni?
E' un discorso
profondo. Ci sono radici da salvare e che devono restare malgrado
le trasformazioni continue. E' ciò che noi abbiamo potuto salvare
della saggezza classica.
Un grazie a
Paolo. Si è speso "tutto" questo ingegnere che ha voluto
riconoscere alla Signora Maria un sostegno insostituibile nella
conduzione del Distretto più grande del mondo.
Ora l'augurio è
per Gianni Bassi. Ad majora!
PDG Pietro
Castagnoli
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