Notiziario

 

foto della festa degli auguri

NOTIZIARIO N.23  annata 2006/2007

le notizie

PROSSIMI IMPORTANTI APPUNTAMENTI

Vi ricordiamo che giovedì 12 luglio, alle ore 20,15 da Nonno Rossi inizieranno le conviviali estive a Club riuniti. La prima sarà presieduta dal Prof. Giovanni Vallania del Bologna.

Il nostro Presidente Incoming Prof. Gino Ghigi presiederà invece la serata di giovedì 19 luglio, insieme al Prof. Alberto Reggiani del Bologna Est.

Cambio della guardia alla guida del Distretto 2070

 L’annata rotariana è giunta al termine e il passaggio delle consegne è avvenuto, oltre che all’interno di ogni club, anche alla dirigenza del nostro Distretto 2070.

Un grazie va all’ottimo lavoro svolto dall’Amico Ing. Paolo Margara e da tutto il suo team.

Facciamo invece una grande in bocca al lupo al nuovo Governatore Ing. Gian Carlo Bassi e alla nuova dirigenza distrettuale che entra in carica il primo luglio.

Pensiamo di farvi cosa gradita segnalandovi il curriculum del Governatore.

Gian Carlo Bassi, Gianni per gli amici, maturità classica, laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Bologna, risiede a Faenza. E’ coniugato con Giovanna Magli, insegnante, padre di Maria Beatrice, e nonno di tre nipoti: Michele, Ginevra e Desideria.

Ha svolto, per oltre trent’anni, la sua attività professionale in aziende industriali, iniziando dalle attività commerciali e di marketing, prevalentemente sui mercati esteri, e poi assumendo via via le maggiori responsabilità di direttore generale o di amministratore delegato.

In tale veste egli si è occupato, nell’ultimo decennio di attività aziendale, di un importante gruppo industriale, comprendente anche aziende estere, leader, a livello mondiale, nel settore dei sistemi di sicurezza. Lasciatolo, a seguito di una sostanziale modifica nell’assetto della proprietà, da qualche anno si dedica alla libera professione di consulente industriale.

Gianni entra nel Rotary Club di Faenza nel settembre del 1973, e ne è Presidente nell’anno 1978/79, quando ha il privilegio di guidare una folta delegazione del suo Club alla indimenticabile edizione del Congresso Internazionale tenutosi, in quell’anno, a Roma. Serve poi per un lungo periodo come presidente della commissione per l’azione internazionale, culminata  nella instaurazione di un rapporto di gemellaggio triangolare, tuttora attivo e funzionante, col Club francese di Sevres-Ville d’Avray, e col Club tedesco di Speyer.

Consigliere del Club per molti anni, lasciata l’azione internazionale, assume la presidenza della azione interna, poi la funzione di istruttore, e, negli ultimi anni, di presidente della commissione per lo sviluppo dell’effettivo. Contemporaneamente serve come Assistente dei Governatori Sante Canducci, Alviero Rampioni e Italo Giorgio Minguzzi. E’ multiple PHF.

Parla inglese e francese; amo lo sci e le escursioni in montagna.

Progetto Musei Universitari

Il responsabile del nostro Club per il Progetto Musei Universitari, Prof. Lionello Gandolfi, ci invia una sintesi finale delle visite ai Musei delle 3 scuole affidate al Bologna Ovest.

1) 6 Dicembre 2006: Museo di Anatomia Umana, scuola  Rosa Luxemburg, accompagnatore Lionello Gandolfi

2) 12 Dicembre 2006: Museo della Fisica e Specola, scuola Beata Vergine di S. Luca, accompagnatore Lionello Gandolfi

3) 12 Dicembre 2006: Museo delle Carte antiche e delle navi, scuola Beata Vergine di S. Luca, accompagnatore Paolo Malpezzi

4) 14 Dicembre 2006: Museo delle carte antiche e delle navi, istituto Rosa Luxemburg, accompagnatrice Anna De Michele (Rotaract)

5) 24 Gennaio 2007: Museo delle Cere anatomiche, istituto Rosa Luxemburg, accompagnatore Lionello Gandolfi

6) 31 gennaio 2007: Museo di Anatomia Umana, istituto Rosa Luxemburg, accompagnatore Lionello Gandolfi

7) 13 Marzo 2007: Museo del Patrimonio Industriale, scuola Beata Vergine di S.Luca, accompagnatore Gian Carlo Vaccari

8) 18 Aprile 2007: Mostra "Il viaggio. Mito e scienza" a Palazzo Poggi, istituto Rosa Luxemburg, accompagnatore Lionello Gandolfi

9) 9 Maggio 2007: Mostra "Il viaggio. Mito e scienza" a Palazzo Poggi, istituto Rosa Luxemburg, accompagnatore Sabotino Lorusso

10) 16 Maggio 2007: Mostra "Il viaggio. Mito e scienza" a Palazzo Poggi, scuola San Alberto Magno, accompagnatori Lionello Gandolfi e Lorenzo Pavignani

Una manifestazione importante è stata la visita il 1 Dicembre 2006 di una classe della scuola Beata Vergine di S. Luca alla Lamborghini a S. Agata Bolognese.

Ricordiamo infine la conferenza sulla Antropologia presso l'istituto Rosa Luxemburg della Dott.ssa Maria Caterina Manca, collaboratrice del socio del nostro Club Andrea Minarini, Medico Legale.

Siamo felici che anche quest’anno la collaborazione Rotary-Scuola abbia dato ottimi frutti e speriamo di proseguire questo progetto anche nelle prossime annate rotariane.

Curiosando … nell’Amore          a cura di P.S.

 

Alla corte di Dario, Re dei Persiani nel quinto secolo avanti Cristo, c’era un cortigiano, giovane e molto bello che era perdutamente innamorato di una popolana di nome Leila.

La cosa, peraltro lecita, era nota a tutti e questo amore era argomento di conversazioni fra i cortigiani che su questa passione facevano commenti e insinuazioni più o meno salaci.

Si incuriosì pertanto anche il Re che, chiamato il giovane, gli chiese il motivo di questa passione: <Sire> rispose l’innamorato <basta vederla per persuadersene!>.

Sempre più incuriosito, Dario volle dunque vedere Leila, e rimase fortemente stupito quando si trovò di fronte una ragazza, tutto sommato, poco avvenente.

Ma quando espresse questo suo parere al giovani, si sentì rispondere così: <Ecco Maestà, dovete pensare quanto sia grande il mio amore, perché quella che Voi giudicate brutta, a me pare bellissima!>.

le conviviali

Premio Rotary “Guido Paolucci” per le Facoltà dell’Università di Bologna - XVII edizione

La serata per la consegna dei Premi di Laurea ha avuto il consueto inizio nella sede dei Rotary bolognesi di via S. Stefano, in una cornice suggestiva con ricco buffet che il catering del ristorante “Nonno Rossi” aveva allestito.

La cerimonia di consegna della diciassettesima edizione del Premio è stata molto commovente, in quanto il Premio ha da quest’anno il nome di “Guido Paolucci” in onore e in memoria del suo ideatore scomparso lo scorso anno. La formula del premio è nella sua semplicità e trasparenza un esempio di meritocrazia. La scelta è di fatto eseguita dal sistema informatico, tenendo conto del voto di laurea, della media, delle lodi, della durata degli studi e dell’età al momento del conseguimento del titolo.

Attraverso tale iniziativa, che mantiene intatta la sua validità, come è stato anche sottolineato dagli interventi dei Premiati delle prime edizioni, il Gruppo Felsineo intende dare ai giovani laureati un segno morale, prima ancora che tangibile, dell’apprezzamento del loro impegno, con l’augurio che essi sappiano mantenere intatte le motivazioni nel corso della loro vita professionale ed operare applicando i più alti principi etici a vantaggio della comunità nella quale vivono, così come è nello spirito e nella tradizione dell’istituzione che oggi li premia.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore prof. Pier Ugo Calzolari e dell’Assistente del Governatore Dott. Francesco Baccilieri, è intervenuto il fratello del Prof. Paolucci, Ing. Umberto, per un ricordo dell’ideatore del premio, tratteggiando il profilo di medico e di scienziato, rammentandone la vita operosa dedicata allo studio, alla ricerca, alla cura dei pazienti ed evidenziando ai presenti gli insegnamenti lasciati ai giovani, agli allievi e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Il Dott. Golova Nevsky, Past President del Bologna Nord, ha poi fatto alcune considerazioni sul Rotary, descrivendone scopi e storia.

Ho poi preso la parola il Prof. Stefano Pileri, che molto onorato di proseguire il lavoro del Prof. Paolucci, ha condotto la cerimonia di premiazione vera e propria. Infine i saluti e le conclusioni sono state fatte dall’Assistente del Governatore Dott. Giancarlo Vivaldi, che ha anche offerto un omaggio floreale alla Signora Rosetta Paolucci, consorte del compianto Prof. Guido, e alla Signora Paola Calzolari, consorte del Magnifico Rettore.

Molti applausi hanno chiuso la serata. Molti complimenti vanno agli organizzatori della manifestazione. Ai neo laureati  felicitazioni e un in bocca al lupo per le loro future carriere!

Tante congratulazioni ai premiati:

Federica Pasini - Facoltà di Agraria

Matteo Battistini - Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”

Lorella Guadagnini - Facoltà di Chimica Industriale

Matteo Dall’Agata - Facoltà di Conservazione Beni Culturali

Michela Grillini - Facoltà di Economia

Vanessa Marchi - Facoltà di Economia, Sede di Forlì

Antonio Imperiale - Facoltà di Economia, Sede di Rimini

Carolina Mingardi - Facoltà di Farmacia

Nadìa Toni - Facoltà di Giurisprudenza

Filippo Mantovani - Facoltà di Ingegneria

Andrea Monaldini - Facoltà di Ingegneria, Sede di Cesena

Bianca Maria Rotondo - Facoltà di Lettere e Filosofia

Silvia Rioli - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

William Morello - Facoltà di Medicina e Chirurgia

Monica Morganti - Facoltà di Medicina Veterinaria

Dalila Visani - Facoltà di Psicologia

Sue Hellen Silvani - Facoltà di Scienze della Formazione

Andrea Medini - Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Micaela Pluchino - Facoltà di Scienze Motorie

Nicola Grassano - Facoltà di Scienze Politiche

Fabio Balboni - Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli”

Pietro Giovanni Agosti - Facoltà di Scienze Statistiche

Davide Ravanelli - Scuola Superiore Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

TANTI AUGURI!!!

Buon compleanno agli Amici:

GIUGNO

Andrea Guidotti           Piergiovanni Rocchi     

Giorgia Magagnoli        Gian Carlo Vaccari

Alberto Maffei Alberti  Enrico Frasnedi

Alessandro Ronchej     Paolo Petrachi

Lia Rimondini  

RIUNIONE CONVIVIALE CON FAMILIARI ED OSPITI

- Lunedì 25 giugno  2007 -

- Ing. Giuseppe Coccolini: Sua Eccellenza Bologna. I primati della città nel mondo -

L’oratore Ing. Coccolini è stato introdotto dal Presidente che ne ha tracciato un breve curriculum, segnalando al tempo stesso la presenza come ospite del Dott. Enzo Massari, figlio del nostro caro Socio Rag. Francesco, recentemente scomparso. Il Dott. Massari è il proprietario della Casa Editrice L’Inchiostroblu che ha pubblicato il volume dell’Ing. Coccolini “Sua Eccellenza Bologna. I primati della città nel mondo”, che tratta l’argomento oggetto della conviviale.

L’oratore riferisce di avere raccolto fino ad ora 75 primati di Bologna, 20 dei quali di valore mondiale. Egli si è intrattenuto su alcuni di questi iniziando dalla creazione nel 1058 delle “partecipanze agrarie” derivanti dalla bonifica di terreni paludosi e tuttora funzionanti in alcuni paesi, quali Pieve di Cento, Cento, San Giovanni in Presiceto. Il loro scopo era quello di vincere la fame nelle campagne.

Un primato importante è quello della nascita a Bologna nel 1088 della Università, su iniziativa privata fra Docenti e Scolari, con il nome di “Studio Universitario”. La nascita è stata favorita dalla presenza a Bologna, già nel 1050, di Doctoris Legis, che attiravano i cosiddetti “Clerici vagantes” europei. Furono aperte le mura domestiche per accogliere gli studenti come dozzinanti.

Si realizzò così quella che è considerata la prima università al mondo, essendo quella mussulmana sorta nel 900 solo una scuola religiosa. La laurea dottorale è stata sempre conferita nella cattedrale di San Pietro per sette secoli, fino all’arrivo di Napoleone.

Nel 1215 nasce a Bologna l’Ars Notaria con Rolandino dè Passeggeri e Raniero da Perugia. In quel periodo nacquero i cognomi, per il migliore riconoscimento delle persone in caso di atti notarili. Il primo albo dei notai è del 1239.

Importante fu la liberazione di 5865 servi della gleba nel 1256, cioè la liberazione di schiavi indennizzando circa 400 proprietari. Il riscatto di ogni servo, la cui vita valeva solo 16 soldi, cioè l’equivalente del valore di un vitello, fu sostenuta dalle tasse versate spontaneamente da ogni bolognese.

Nel 1271 vi fu la vittoria dei bolognesi sui veneziani nella battaglia del Pò di Primaro, per conservare la libertà di navigazione senza versare i dazi richiesti da Venezia per navigare nell’Adriatico a nord della linea fra Ravenna ed il Quarnaro.

Bologna è stata anche un grande centro di studi medici, fra il 1600 e il 1700. Con Malpighi, Valsalva e Morgagni, facendo seguito a studi precedenti di Mondino dei Liuzzi e di Berengario da Carpi, è nata a Bologna l’“anatomopatologia”, per lo studio delle malattie dell’uomo.

Nel 1786 il medico Luigi Galvani scopre a Bologna l’elettricità animale, cui farà seguito la scoperta da parte di Alessandro Volta dell’elettricità di metalli.

L’Ing. Coccolini ha ricordato, oltre a quelli su riferiti, altri primati di Bologna, fra i quali l’apertura alle donne della carriera accademica con la concessione della cattedra di “Istituzioni Giuridiche” a Bittisia Gozzadini (1239); la istituzione della prima cattedra al mondo di “Letteratura ebraica” (1468); la riforma del calendario attuata dal bolognese Card. Ugo Boncompagni, divenuto Papa Gregorio XIII (1582); la scoperta delle onde radio da parte di Marconi (1895).

La serata si è chiusa fra molti applausi e complimenti all’oratore e un arrivederci alle riunioni estive.

Ci mandano un saluto da Granada gli Amici Lionello e Irene Gandolfi

Lettera del Governatore – Luglio 2007

Cari amici Rotariani,

è il primo luglio, la ruota inizia oggi un nuovo giro, ed ancora una volta il Rotary rinnova la sua magia: per la 103a volta, da quando il sogno, concepito dal cuore e dalla mente di Paul Harris, cominciò a prendere vita.

La prima riunione di quattro amici, intorno al tavolo del suo ufficio, fu il primo seme di quella che sarebbe divenuta, ben al di là del suo sogno, una grande realtà, oggi non solo presente, ma  riconosciuta ed apprezzata, in 170 paesi del mondo, che onorano i valori di democrazia, libertà, tolleranza, solidarietà e rispetto della dignità umana. Anche la Fondazione Rotary nacque da un sogno, di Arch Klumpf, che, novant’anni fa, con una ventina di dollari, costituì un fondo di dotazione “per fare del bene”; esso, nel 1947, alla morte di Paul Harris, fu trasformato in Fondazione, ed oggi, col nome di Fondazione Rotary del ROTARY INTERNATIONAL, rappresenta uno strumento formidabile, a disposizione dei Club e dei Distretti, per la realizzazione delle loro iniziative educative ed umanitarie. Ancora da un sogno ebbe origine l’operazione Polio-Plus, questa volta ad opera di un Rotariano italiano, di nome Sergio Mulitsch, del Club di Treviglio; a oggi, nell’ambito di questa grandiosa iniziativa, ancora prioritaria nell’agenda rotariana, abbiamo già vaccinato oltre due miliardi di bambini nel mondo, salvandone da sicuro contagio almeno cinque milioni. Non è vanagloria né retorica, quindi, dire che il nostro Sodalizio, in poco più di un secolo, è diventato una grande potenza internazionale del bene: il seggio consultivo, riservato al Rotary in sede ONU, fin dalla costituzione della Organizzazione delle Nazioni Unite, costituisce un segno tangibile della autorevolezza e della credibilità che esso, fin da allora, si è meritato, con le sue iniziative mirate a realizzare un mondo di comprensione e di pace.

Ebbene, amici, se il Rotary è questa grandiosa realtà, lo dobbiamo all’opera di coloro che, in varie parti del mondo, ed in tempi diversi, hanno creduto nel sogno di Paul Harris, lo hanno fatto proprio, ed hanno avuto la volontà e la forza di dargli continuità.

Adesso, come si conviene in ogni staffetta, dobbiamo essere noi, all’inizio di questa nuova tornata, ad impegnarci a fare lo stesso, e se il nostro contributo sarà entusiasta e determinato, anche grazie agli stimoli e alle motivazioni che ci vengono dall’esempio di quanti ci hanno preceduto, potremo star certi che il sogno rotariano non si interromperà.

A questo ci siamo preparati attraverso gli incontri di formazione degli scorsi mesi, adesso è venuto il momento di passare all’azione. Il Presidente Internazionale ci invita a farlo con spirito di condivisione con gli altri, ma anche con noi stessi, raccomandandoci  partecipazione diretta ed intimo coinvolgimento emotivo, ed additandoci la via dell’amore e della gentilezza, per qualificare come veramente rotariane le nostre azioni.

Se ne saremo genuinamente capaci, allora ci sentiremo felici per quello che riusciremo a fare, ci sentiremo più realizzati, comprenderemo quale grande gratificazione provenga dal saper vivere il Rotary con gioia. L’ottica della nostra appartenenza rotariana muterà profondamente: non saremo più presenti per adempiere ad un dovere, magari in modo un po’ sofferto, ma saremo presenti e partecipi per la voglia, la gioia e l’entusiasmo di esserci!!

Quindi, amici, l’augurio che io vi rivolgo, in questo avvio della nostra annata, è di riuscire a trasferire questa tensione a tutti i vostri consoci, che rappresentano la linfa vitale dei Club. Al loro lavoro di squadra, che deve trarre coesione e forza dalla buona conoscenza, dal reciproco rispetto, dalla vicendevole stima, da quella che, in una parola, noi definiamo Amicizia rotariana, è affidata la concretezza del fare, che deve portare un contributo, magari piccolo, ma comunque importante, alla realizzazione di quel Servizio all’umanità, di cui siamo, e vogliamo continuare ad essere, leader nel mondo. Le aree di intervento prioritarie indicate dal Presidente, e cioè Gestione delle Risorse Idriche, Sanità e Fame, ed Alfabetizzazione, offrono molteplici possibilità di intervento, sia a livello internazionale, anche riferendosi ai progetti APIM, sia a livello locale, perché sacche di degrado  e di arretratezza stanno manifestandosi anche nei paesi sviluppati, in relazione, ma non solo, ai fenomeni di immigrazione.

In Assemblea, a Siena, abbiamo parlato di ciascuno di questi temi, nell’intento di darvi spunti operativi, e gli Assistenti e le Commissioni Distrettuali sono a disposizione per ogni vostra necessità.

Non dimenticate che la connotazione umanitaria di queste problematiche può rendere i progetti, ad esse relativi, finanziabili per il tramite di sovvenzioni paritarie o semplificate, e quindi vi raccomando di non dimenticare, ogni volta che sia possibile, l’opportunità Fondazione Rotary.

Da domani, 2 luglio, darò avvio alle mie visite ai Club, e sono certo che si tratterà, per me, di momenti di grande gratificazione ed arricchimento umano, e, spero, di utilità per l’attività e l’efficienza dei Club, temi sui quali porrò enfasi prioritaria.

Io vorrei, già lo sapete, che tutti i Club potessero ottenere, quest’anno, l’Attestato di lode presidenziale, a certificazione della loro efficienza, e dell’adesione attiva ai temi dell’annata. La documentazione vi è già stata distribuita in occasione degli incontri di formazione 2007-2008, ed Assistenti e Segreteria Distrettuale sono comunque a vostra disposizione per ogni chiarimento e supporto.

Nei prossimi giorni, darò avvio alla procedura per la designazione del Governatore 2010-2011, inviando apposita lettera raccomandata ai Presidenti di Club, per chiedere loro l’invio di candidature, secondo le modalità previste dal Manuale.

Il 22 settembre, a Castrocaro, si terrà l’IDIR, manifestazione tradizionalmente molto amata e frequentata - il programma sarà diramato a giorni - dove spero di incontrarvi numerosissimi, insieme ai vostri coniugi, il cui coinvolgimento nelle iniziative dei Club e del Distretto non cesserò mai di raccomandare, in ossequio all’invito del Presidente Wilkinson, oltre che alle mie, anche personali, convinzioni.

In ottobre poi, il 20, a Dozza, in provincia di Bologna, terrò il Seminario di formazione per i nuovi soci,  che mi riservo di invitare, per tempo ed individualmente, per parlare e discutere con loro di Rotary.

Infine vi ricordo che l’Institute delle zone 11, 12, 13 e 14 si terrà quest’anno a Sorrento, dal 9 all’11 novembre, e, per la prima volta, esso sarà aperto, limitatamente alle sessioni plenarie, a tutti i rotariani, e non solo ai Governatori. Sarei lieto che il Distretto fosse rappresentato da un buon numero di amici, che potrebbero seguire interessanti e istruttive comunicazioni del Presidente e di altri importanti dirigenti del ROTARY INTERNATIONAL, allargando così i propri orizzonti rotariani.

La Segreteria è a disposizione per fornirvi ogni dettaglio in proposito.

Grazie dell’attenzione, amici, ed a tutti voi il più classico e sincero degli auguri:

Buon Rotary !!! Con affetto.

Gianni

Lettera del PDG Pietro Castagnoli – In margine a un Congresso

Paolo Margara ha concluso il suo anno alla grande:"Persone, idee, strumenti nel Rotary" sono il tentativo di una sintesi in una prospettiva dinamica.

A Montecatini è ritornata la voce di Francesco Barone: il Rotary è una scelta morale.

Marcello Pera ne ha rievocato la portata. In filosofia della scienza Francesco Barone è stato il filosofo della demarcazione. Portava in Italia la rivoluzione analitica contro i dogmi delle ideologie.

Barone aveva dedicato il suo Congresso nel 1981 a "una società per gli individui". Voleva dire che non c'è libertà per nessuno  senza libertà del singolo.  Marcello Pera è stato il suo successore, ma prestato alla politica. Lotta per una società aperta. Ci ha fatto capire che in Barone altro è una Weltanshauung, una visione della vita,che non è una world-view, un modo di vedere, ma una una Lebensformen, un modo di vivere originario e altra è una concezione del mondo che un filosofo elabora nelle forme e nei contenuti rendendone conto a tutti, con coerenza di pensiero e di azione.

Non si discute una visione della vita, ma il modo di vivere più consapevole. Ecco l'eredità del filosofo del dialogo reciproco e della tolleranza critica, anima del Rotary.

Gli applausi a non finire nel ricordo di Francesco Barone hanno onorato la Signora Silvia Barone e il figlio Enrico. Giulio Zucchi ha proposto le sue tesi per un Rotary attivo nella società complessa del duemila. La sua formula è "umanesimo scientifico", dove la scienza deve ricuperare le fughe irrazionali della tecnologia e l'umanesimo riorientare i rischi della deriva della scienza. E' un compito immane  per riequilibrare ricerca avanzata e deontologia professionale.

Adriano Maestri dopo un triennio lascia a Silvano Bettini il suo lavoro alla Rotary Foundation. Bettini ci ha già detto all'Assemblea di Siena che farà suo il tema del "dono".

Adriano Maestri da uomo di banca ha portato nel suo lavoro la "ricerca operativa", individuazione dei problemi solubili e loro coordinamento a livello locale e internazionale mirando all'efficacia. Allora le briciole diventano valanghe. Determinante è stato l'incontro con i giovani, le loro aspirazioni e il coraggio con cui affrontare il mondo nuovo. Si resta meravigliati quando espongono le loro esperienze culturali, con apertura mentale e autoironia. Peccato che il discorso rigoroso del Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi sia venuto qualche giorno dopo. Il Rotary deve affrontare come in passato quelli che il Governatotre ha chiamato " i paradossi" della scuola come luogo della "conoscenza". Non mancano le risorse, ma non si organizza la qualità della formazione in rapporto ai fini.

Il Rappresentante del Presidente Internazionale ha tratto le conclusioni. Ferdinando Testoni Blasco è un siciliano acuto come tutti i figli di una terra che ha dietro le spalle Magna Grecia,  Arabi, Normanni e molto altro.

Chi è di colore? Il nero che non cambia  mai la pelle nel corso della sua vita o noi che trascoloriamo dal rosa, al bianco, allo scuro col passare degli anni?

E' un discorso profondo. Ci sono radici da salvare e che devono  restare malgrado le trasformazioni continue. E' ciò che noi abbiamo potuto salvare della saggezza classica.

Un grazie a Paolo. Si  è speso "tutto" questo ingegnere che ha voluto riconoscere alla Signora Maria un sostegno insostituibile nella conduzione del Distretto più grande del mondo.

Ora l'augurio è per Gianni Bassi. Ad majora!

PDG  Pietro Castagnoli