le notizie
Un
saluto all’Amico Raoul Grassilli
Per
ricordare il nostro Socio Onorario Raoul Grassilli, purtroppo
recentemente scomparso, ci permettiamo di riportare un bell’articolo
apparso sulla stampa nazionale, che ben riassume la sua lunga e
proficua carriera teatrale e televisiva.
ADDIO A GRASSILLI, UN ATTORE DI CLASSE
“Aveva 85 anni. Solo ieri
la famiglia ha dato notizia della morte avvenuta sabato. Aveva il
sorriso elegante del gentiluomo, la forza polemica dello
scavalcamontagne, la determinazione dell’attore di razza. Chi ha
conosciuto Raoul Grassilli, che sabato è spirato a Villa Erbosa,
non può non ricordare il carattere schietto e la bonaria simpatia
di un attore popolarissimo che ha sempre rifiutato di essere divo.
Una recitazione misurata e puntuale, una capacità lucida di
scavare nei personaggi. La discrezione lo ha accompagnato fino
alla fine: la sua morte è stata resa nota dalla famiglia soltanto
a sepoltura avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri. Quell’aria
dignitosamente appartata, figlia di letture alte e frequentazioni
colte, era ben nota a chi gli era amico. E non lo aveva
abbandonato neppure durante la festa per gli 80 anni che la
Fondazione del Monte aveva voluto regalargli al Teatro Duse, in
una serata omaggio aperta alla città. Raoul era nato a Bologna il
25 ottobre 1924 e sarebbe dovuto diventare medico. “Erano anni
di guerra - ricordava - ed eravamo studenti. Nel tempo libero gli
altri giocavano a biliardo, ma a me dava fastidio il fumo dei
locali. Così comincia a seguire la Filodrammatica diretta da
Carlo Alberto, Lallo, Cappelli, dove c’era un’insegnante
straordinaria Ernestina Zaggia, che aveva fatto compagnia con
Petrolini”.
A sorpresa fu accettato dall’Accademia
d’Arte Drammatica di Roma. Nella capitale lo aspettava una vita
di stenti “al punto - raccontava scherzosamente - che mi misi a
fare il palco in una bisca clandestina”. Si diplomò in un corso
fortunatissimo da cui uscì gente come la Falk, Sbragia, Buazzelli,
Manfredi.
La guerra finiva, i teatri riaprivano....per Grassilli arrivarono
la scrittura di Strehler, la tournee sudamericana dell’Oreste di
Alfieri accanto a Gassmann e molto più tardi i leggendari Sei
personaggi in cerca d’Autore con Salvo Randone, l’interprete
che lui riteneva più grande.
Ma Grassilli, che a Bologna anche nel periodo di maggiore attività
rimase legatissimo (il fratello ha gestito per anni un celebre
ristorante), fu dagli anni ’60 agli ’80 soprattutto un volto
televisivo molto popolare.
Cominciò con Il caso Mauritius nel ’58, a cui seguirono
sceneggiati fortunati come Il mulino del Po, Le mie prigioni, fino
a I Camaleonti, dove faceva Fouchè, il suo personaggio televisivo
più fortunato. Poi vennero gli anni della quiete e del
ripensamento. Pochi copioni, poche tournee, un’amarezza di fondo
per un mestiere, quello dell’attore, che andava snaturandosi per
colpa dell’improvvisazione e del dilettantismo.
Affrontò drammaturgie difficili come quelle di Fabbri e di Betti,
fece molta radio, incontrò la regia lirica e si avventurò
addirittura nella canzone romantica, finché non diradò le sue
apparizioni.
L’amore per la sua professione lo portò ad essere per un lungo
periodo presidente della Casa di Riposo per Artisti Drammatici
“Lyda Borelli” al Meloncello. Ed era toccante vederlo
sostenere con affetto colleghi più anziani, prodigarsi per loro
alle prese con bilanci economici difficili e impegnativi. A
Bologna dedicò gli ultimi anni della sua attività. Condusse
incontri alla Galleria Ta Matete, fece letture all’Oratorio dei
Filippini, condusse in Sala Borsa la bella iniziativa “Parole
all’Italia”. Per la sua città aveva a volte parole severe. Ma
era l’amore a guidarlo. L’amore di un gentiluomo d’altri
tempi.”
Un grande omaggio va da
parte nostra non solo al professionista, ma anche e soprattutto
all’uomo che tutti noi abbiamo conosciuto.
Arrivederci caro Raoul!
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Gran Concerto Banda di Noci a favore
della PolioPlus
I
Rotary Club del Gruppo Felsineo, con il patrocinio del Comune e
della Pro Loco di Budrio, presentano il “Gran
Concerto Bandistico M.o Giuseppe Chielli - Città di Noci”(Bari).
Il concerto si terrà venerdì 8 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Consorziale di
Budrio e sostituirà la nostra conviviale di lunedì 4 ottobre,
annullata per la festività di San Petronio.
Il biglietto è gratuito per i Soci mentre per familiari ed ospiti
ha un costo di 30,00 euro per i posti di platea e di prima
galleria e di 20,00 euro per quelli di seconda galleria. Chi fosse
interessato è pregato di prenotarsi al più presto
presso la Segreteria.
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INTERVISTA IMPOSSIBILE
CON BACH E CHOPIN
con
RAMIN BAHRAMI
LEONE MAGIERA
PHILIPPE DAVERIO
VENERDI 24 SETTEMBRE 2010 ORE
21,00
Vi ricordiamo che venerdì 24 settembre presso il
Teatro Manzoni, si terrà un concerto organizzato dalla
“Fondazione Ettore Sansavini per la Ricerca Scientifica” a
favore della prevenzione e cura dell’osteoporosi, patrocinato
dal nostro Club Bologna Ovest G. Marconi e dal Bologna Sud.
Chi fosse interessato all’acquisto dei biglietti può rivolgersi
direttamente alla Segreteria.
I biglietti di platea costano 27,00 euro, mentre quelli di
galleria 17,00 euro entrambi con riduzioni “over 65” e
“under 14”.
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Lotteria di beneficienza
Il Rotary Club Bologna Nord organizza la lotteria di beneficienza
“La fortuna premia la
solidarietà”. Il ricavato sarà devoluto alla realizzazione
di un service per la comunità di Bologna.
Il costo del biglietto è di 10,00 euro. La vendita dei biglietti
si terrà in occasione delle serate interclub presso il Ristorante
Garganelli dell’Hotel Savoia Regency (5 e 26 agosto) e Nonno
Rossi (2 settembre).
L’estrazione si terrà venerdì
8 ottobre. Al fortunato estratto andrà uno Scooter Piaggio MP3
125 RL 4T.
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Notizie dai Club
o
Il
Rotary Club di Cesena organizza per venerdì 20 agosto alle ore 20,30, presso il ristorante “Trio”
dell’Ippodromo del Savio
di Cesena, una serata conviviale, durante la quale i Rotary Club
della Romagna sponsorizzeranno sei corse del programma
dell’ippodromo. Il costo della serata sarà di euro 35,00. Chi
fosse interessato può rivolgersi alla Segreteria o trovare
maggiori informazioni sul sito www.rotarycesena.it.
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Notizie
da Natsuko - “Condividere le competenze”
Con piacere comunichiamo un resoconto
dell’esperienza che la borsista della Rotary Foundation Dott.ssa
Natsuko Sawaia sta svolgendo in Senegal nell’ambito
dell’assistenza all’infanzia e l’impatto emotivo nella
crescita dei bambini. Come ricorderete il suo intervento rientra
nell’ampio progetto “Condividere le competenze” promosso da
alcuni Club del Gruppo Felsineo (compreso il nostro), con lo scopo
di contribuire all’ammodernamento di tecniche specifiche e
formare in loco adeguate professionalità, in stretto collegamento
con le istituzioni locali, civili e rotariane.
“Cari Tutti
Il
tempo sempre vola! Già due mesi sono passati dopo di essere
arrivata in Senegal!
Mi dispiace tanto di non avervi scritto prima, ma una grande
dispiacere che il mio pc è rotto alcuni giorni dopo del mio
arrivo…!!!!

Ma sorpresamente, un salvatore mi ha fatto avere questo pc! Grazie
a lui e grazie alla mia amica che è venuta qui per lavorare
volontariamente, potrei scrivervi di nuovo!
Come mi avete chiesto molti di voi prima della mia partenza di
scrivervi cosa faccio, come va, ecc, vene racconto un po’.
Quando sono arrivata a Dakar, sono stata qualche giorno dalla
famiglia di Manou, che alcuni di voi conoscete, ero contenta di
rivederla!! Sono andata anche al centro dei lattanti dove ho
lavorato la prima volta che ero stata in Senegal. I bimbi di Manou
sono venuti con me e hanno giocato con i piccolini.
Appena esser arrivata a Mbour, ho cominciato a lavorare alla
pouponnière (ONG Vivre Ensemble). Quasi tutti del personale non
sapevano che tornavo, è stato buffo i primi giorni!
Questa volta, lavorando per i bambini, supporto anche la
formazione che diamo per le persone che lavorano per i bambini.
Quasi ogni giorno, un psicologo senegalese va alle sezioni diversi
per discutere con il personale e ogni 2 settimane, facciamo due
giorni della formazione. Fino all’ora, ne abbiamo fatto 4. 4
gruppi diversi con gli stessi tema. Con questo psicologo, spero
sempre che la qualità delle cure migliorerà!!! Per la
formazione, chiedo sempre un aiuto alla mia prof.ssa del tesi (a
Bologna) e al medico che ho incontrato in America l’anno scorso!
Grazie a loro, sto ancora imparando molte cose! E per comunicare
con loro, sì, questo pc è fondamentale!!!!
Ah, al proposito, forse, quest’autunno o il primavera prossimo,
questo medico con i suoi colleghi, forse verranno a Bologna o in
Italia per una conferenza/formazione! Sarebbe bellissimo!!!! E sarò
contentissima se loro incontreranno la mia prof.ssa! se verranno
davvero, venite anche voi ad ascoltarli. Secondo me, sarebbe molto
interessante!
Poi, quella famosa nuova pouponnière (un nuovo centro dei
lattanti) non è ancora finita. Fisicamente lavoro anche lì,
verniciare, pulire, smerigliare…ecc ho cominciato a preparare
alcune cose da inserire nella nuova pouponnière. I raccolti che
avete fatto per i bimbi di qui, userò per queste. GRAZIE ancora.
Una delle cose che ho già cominciato a fare è una tasca (come
una tasca) in cui mettiamo il nome del bambino con la sua data
della nascita per ogni letto. Ne sto facendo con il tessuto
cottone con una materiale plastica trasparente. Adesso, i nomi
sono attaccati al muro con lo scotch. Ma una volta che cambiamo i
posti dei bambini, dobbiamo cambiare questi fogli anche. Ma scotch
non è abbastanza forte e dobbiamo usarne tanto. Poi, molte volte,
i nomi non sono cambiati quindi il bimbo e il nome non
corrispondono. Ma per i tutti i bimbi, anche se sono piccolissimi,
è fondamentale di essere chiamata col loro nome. Con la tasca,
sarà più facile cambiare i fogli. E potremo risparmiare lo
scotch.

E con i rotary club e i rotariani di bologna, preferibilmente con
i rotary club di Senegal anche, sto provando a fare fare delle
poltroncine semi-sdraiate per i piccolini che possono stare dopo
mangiato invece di metterli sul letto. Queste poltroncine
aiuteranno veramente i bimbi per digerire meglio. Se potremo fare
queste sedie qui invece di comprare da fuori del Senegal, attiva
un po’ l’economia locale, non dobbiamo pagare per il trasporto
e una volta che la sedia viene rotta, possiamo ripararla qui.
Prima di tutto, i piccolini non devono soffrire!!!
Questo ONG hanno 3 parti diverse per accogliere dei bambini
senegalesi. La pouponnière per i bimbi di 0-1 anno, Unite
Famigliale per 1-7 anni e Grande Enfance per 1-teenager. Ora, in
totale, 197 bambini abitano!!!
La settimana scorsa, ho avuto una esperienza molto interessante!
Alcuni medici francesi sono venuti alla pouponnière. Con loro
gruppo, alcuni erano rotariani! In gennaio, li ho incontrato e
questa volta, ci siamo ricordati. Loro vengono in Senegal qualche
volta all’anno e fanno consultazione gratuita per il villaggio e
danno formazione alla pouponnière. Questa volta, mi hanno preso
per due giorni per andare diversi villaggi con loro! Loro
associazione hanno fatto insieme ai rotary club in francia e in
senegal, alcuni dispensari ad alcuni villaggi. Ogni volta che
vengono, controllano questi dispensari e danno consultazioni dei
medici. Danno anche, certo, delle medicine. Per me, è stata la
prima volta di andare in villaggi, e sono impressionata dal loro
lavoro e dalla loro organizzazione. Bell’esperienza!!! Questi
medici mi hanno detto vedendo i bambini della pouponnière, le
poltroncine che vorrei fare farequi è molto importante per i
bimbi e è una buona idea. Speriamo di realizzarlo!
Alcuni di voi mi avete chiesto il mio conto corrente italiano.
Purtroppo, il mio pc rotto ha un documento che ho scritto il mio
conto corrente. Adesso, non posso tirarlo ma una volta che ci
riuscirò, velo darò. Scusa tanto!
L’altra cosa molto interessante è… alcuni di voi, vi
ricordate che incontravo ogni tanto il console generale del
consolato giapponese a milano mentre stavo in italia? Lui è
diventato l’ambasciatore dell’ambasciata del giappone in
Mauritania che è fianco (nord) al Senegal. Quando è venuto a
dakar, l’ho incontrato anche in Senegal!!! Ma grazie a lui, ho
potuto incontrare anche la gente dell’ambasciata giapponese a
dakar. Forse un giorno prima della mia partenza, qualcuno
dell’ambasciata nipponica in Senegal verrà a vedere la pouponnière
dove lavoro! Fare conoscere è sempre una prima tappa.
Un’altra cosa buffa, ogni tanto, vado alla banca con il
personale dell’ONG, sapete perché? Mi dicono che io conto
velocemente i soldi… quando devono tirare i soldi, mi chiamano
di accompagnarli… e mi chiedono di contarne. Che buffo!!!!
Secondo me, se sono veloce a contare, molti giapponesi sono capace
a farlo… anche ieri, alcuni visitatori (italiani!) hanno
lasciato il denaro. Come ero lì parlando con loro, mi hanno
chiesto di contarlo. Mi fa ridere sempre, ascoltando “natty, tu
conti velocissimamente! Hai lavorato in una banca?”!!! noooooo
way!
E come sto io? Sto bene! Ma come immaginate, ho sempre qualche
problema con le mie pelle. Ma sopravivo! Con questo caldo, quando
durano l’interruzione dell’elettricità e dell’acqua è
difficile. Ora sta cominciando la stagione della pioggia. Dobbiamo
fare più attenzione perché la strada dove camminiamo ad andara
alla pouponnière o al mercato saranno con acqua e sporco… e
aumemtano anche le zanzare, ecc! tutti i volontari passano il
momento in cui stanno male però proviamo a mangiare al massimo
bene ed a riposarsi bene. Tutti noi, ci divertiamo lavorando
all’ONG!
Sono sempre, ogni giorno, molto riconoscente verso i rotariani, i
rotary club di bologna per quest’opportunità. E poi, i
rotaractiani, tutti i miei amici, la professoressa, e tutti per
aiutarmi, supportarmi, incoraggiarmi, ecc!
Proverò a scrivervi di nuovo dopo qualche tempo da ora (^0^).
Buona domenica a tutti voi!!!!
Un abbraccio e un bacio,
Natsuko
PS il latte in polvere AD, altri tipi di
latte, le medicine che ho portato sono in uso!!! Grazie!!!! Il
dicodral anche!!! Le coperte, i shampoo, ecc, userò quando
apriremo la nuova pouponnière! Grazie, grazie, grazie a tutti! Ho
portato un palloncino da calcio, che avevo ricevuto l’anno
scorso per paesi africani. Anche questo, darò ai bimbi grandi
presto. Grazieeee!”
*
* *
Lettera
del Governatore – Luglio 2010
Care
Amiche e cari Amici,
sembra ieri quando , nella primavera di due anni fa, fui invitato
a dare il primo saluto a San Marino in occasione del SISD, il
tempo è volato ed eccomi ora alla prima lettera da Governatore.
Scrivere è più impegnativo del parlare, perché consente al
lettore di riflettere e di valutare, è giusto che sia così. Con
il mese di luglio, si apre l’anno rotariano con le sue speranze,
i programmi e, perché no, qualche ansia, ma sempre con la voglia
di fare del nostro meglio.
Abbiamo alle spalle gli incontri e le manifestazioni che il Rotary
International ci indica, dall’Assemblea
Internazionale a San Diego, al SISD con la Squadra Distrettuale,
al SIPE con i Presidenti eletti, al SISE con i Segretari, al
Seminario sulla Fondazione Rotary e sulla Gestione delle
Sovvenzioni, sino all’Assemblea di Bologna.
Nel mese di giugno, insieme all’Istruttore Distrettuale, al
Segretario ed al Tesoriere, ho avuto il piacere di incontrarmi
nuovamente con gli Assistenti ed i Presidenti entranti, divisi in
quattro aree, per un ultimo scambio di idee.
Un Assistente ha definito queste ultime riunioni come una specie
di “ritiro” in attesa di una partita importante, similitudine
che mi è molto piaciuta perché richiama all’attenzione il
concetto di “squadra”, in quanto è solo con la collaborazione
e con la compattezza che, insieme, si potrà ottenere il successo
del Rotary. In particolare ricordo che un importante lavoro è
stato svolto dalla Commissione Distrettuale Rotary Foundation, al
fine di spiegare la normativa del Piano di Visione Futura, per la
quale il nostro Distretto è stato scelto fra i cento del mondo
quali piloti. Si è raggiunta la qualificazione del Distretto e di
ben 61 Club, nonché l’ammissibilità dei seguenti progetti che
avevano soddisfatto i requisiti per l’ammissione: 4 Global
Grants; 1 richiesta di Borsa di Studio (semestrale;) 6 District
Grants presentati da gruppi di Club; 28 District Grants presentati
da singoli Club. Prima di parlare dei programmi che ci attendono,
ho voluto ricordare il lavoro fatto, che ha coinvolto il
Distretto, sia perché dovrebbe rappresentare le fondamenta per il
lavoro futuro e sia per ringraziare tutti coloro che si sono
impegnati nei rispettivi ruoli o con la partecipazione.
Ed ora parliamo della programmazione dell’anno. Il Presidente
Ray Klinginsmith con il suo tema “Impegniamoci nelle Comunità
– Uniamo i continenti”, ci indica che la via è quella
concreta della “AZIONE”. Sempre in tema di programmazione, è
bene ricordarci gli obiettivi che il piano strategico pone alla
nostra attenzione: “sostenere e rafforzare i Club; focus ed
incremento dell’azione umanitaria nelle aree indicate dal Rotary
Internazionale; migliorare l’immagine pubblica e la
consapevolezza del Rotary”.
I Club, che, non va mai dimenticato, sono il motore del Rotary,
perché è nei Club che viene svolta l’attività rotariana,
nella loro autonomia della scelta dei programmi dell’anno,
potranno orientarsi su quanto è stato posto alla nostra
attenzione.
Desidero soffermarmi su alcuni punti e su alcune linee
programmatiche per altro già presentate nell’Assemblea
Distrettuale, ricordandoVi che l’anno scorrerà velocemente.
È pertanto opportuno che ogni Club abbia ormai chiare le linee di
azione nelle quali intende muoversi, sia nella comunità locale e
sia in altri Paesi e, a tal fine, potranno essere utili i
suggerimenti forniti dalle Commissioni Acqua ed Energia, Sanità e
Fame, Alfabetizzazione e Programmi del Rotary International. Utili
suggerimenti potranno essere forniti per progetti in altri Paesi
da parte della Sottocommissione APIM. I Club dovranno avviare i
loro progetti che sono stati dichiarati ammissibili dalla
Commissione Distrettuale della R.F. e Vi ricordo che la Fondazione
interverrà per i District Grants con 174 mila dollari.
Ricorderete che, durante l’Assemblea di Bologna, fu detto che il
Distretto proponeva, in merito al sostegno a favore della Rotary
Foundation, l’obiettivo di raggiungere una donazione da parte di
ogni rotariano di 100 dollari, mentre, per quanto attiene al
programma Polio Plus, veniva rivolto un invito a reperire fondi
attraverso iniziative varie e, possibilmente, senza impegnare le
finanze dei Club.
Spero che questi obiettivi siano condivisi.
Vi prego collaborare con le relative Sottocommissioni a favore del
Rotaract e dell’Interact, ricordando che la presenza del Rotary
è da queste Associazioni giovanili auspicata.
Vi ricordo, anche, come sia opportuno collaborare con le relative
Sottocommissioni Scambio Giovani, GSE e RYLA, onde facilitare al
meglio e tempestivamente l’organizzazione di questi eventi.
Non ho parlato di “effettivo” e di “formazione”, che
ritengo in questo momento gli obiettivi più importanti per la
vita ed il futuro del Rotary, perché intendo parlarne nella
prossima lettera di agosto, mese dedicato all’Espansione interna
ed esterna.
Un richiamo, infine, alla immagine pubblica ed alla conoscenza del
Rotary, ricordandovi che il primo impatto avviene attraverso la
nostra stampa ed il nostro sito internet. La migliore immagine, e
qui Vi ricordo di intrattenere buoni rapporti con la stampa e con
le Amministrazioni locali, sarà quella di far conoscere progetti
validi ed utili alla collettività. Anche in questo caso, le
relative Commissioni forniranno suggerimenti ed iniziative.
Avrete notato che, parlando di attività, ho sempre fatto
riferimento al Club, perché credo che sia giusto
coinvolgere tutti i Soci, nella conoscenza dei programmi e
possibilmente nella loro effettuazione, onde il Club sia
effettivamente “squadra”.
Vi prego inoltre di voler tener conto anche degli incontri
distrettuali futuri, della Convention Internazionale di New
Orleans, per arrivare con consapevolezza e convinzione sino
al Congresso Distrettuale di
Livorno.
Vorrei ora, prima di concludere, esprimere un mio pensiero,
auspicando che la programmazione sia accompagnata dall’amicizia
e dal reciproco rispetto che deve regnare nei nostri Club, perché
non può esserci successo del Rotary ove tale spirito, che è
quello originario della nostra Associazione, venga a mancare. E a
tal fine ricordo il tema di Gian Paolo Lang, primo Presidente
Internazionale italiano: “Dare al Rotary semplicità, più
Rotary nei Rotariani, conoscersi meglio l’un l’altro”.
Un caro saluto e buon Rotary.
Vinicio
Riunione di Giovedì 15 luglio 2010
Presidenza:
Prof. Lionello Gandolfi, Presidente R.C. Bologna Ovest Guglielmo
Marconi e Arch. Andrea Zecchini, Presidente R.C. Bologna Sud.
Ospiti dei Club:
Prof. Dott. Novak N. Nedic del R.C. Kraljevo (Serbia)
Soci presenti:
L. Gandolfi – A. Barbiera – P. Bonazzelli – R. Cannamela –
M. Cini – C. Covazzi – E. Di Dio – G. Ghigi – G. Magagnoli
– L. Marini – P. G. Montevecchi – L. Pasqui – C. Pezzi –
A. Rossi – G.B. Sassoli – G. Selvatici – M. Speranza – G.
Tapinassi.
Signore:
Irene Gandolfi – Maria Olimpia Cannamela – Elisabetta Covazzi
– Edda Marini – Claudia Sassoli – Iole Speranza.
Presenza:
22,37%
La serata è stata presieduta dal nostro Presidente Lionello Gandolfi e
dal Presidente del Bologna Sud Andrea Zecchini.
Riportiamo il discorso del Prof. Gandolfi, ad apertura di
conviviale.
In occasione della conviviale estiva di questa sera ci è parso opportuno
dedicare un breve intervento alla Fondazione Rotary, alla quale
intendiamo porre particolare attenzione, avendo tra l’altro
programmato una conviviale congiunta dei nostri due club nel mese
di novembre, dedicato appunto alla R.F., con la partecipazione di
dirigenti distrettuali. Vi riferirò i risultati a livello del
nostro Distretto ed in particolare dei dieci Club Felsinei, con la
introduzione della Fase Pilota Visione Futura, che riguarda 100
distretti nel mondo fra i quali il nostro.
E’ necessaria una breve premessa, in quanto forse non tutti sono
a conoscenza delle nuove modalità di finanziamento dei progetti,
specie di quelli distrettuali; questi devono essere progetti
semplici e snelli, di importo limitato, che vengono finanziati, a
differenza del passato, direttamente dal Distretto e si completano
nell’arco di 12 mesi, consentendo così al Presidente ed al
Consiglio Direttivo dell’anno di vedere coronati i suoi sforzi.
Per avere accesso alle sovvenzioni i Club devono essere
qualificati, attraverso un processo che prevede la firma di un
documento denominato Memorandum d’Intesa, che a qualcuno è
parso un pò troppo burocratico e che prevede tra l’altro
l’apertura di un conto corrente separato, dedicato
esclusivamente a Visione Futura.
Fatte queste premesse, illustro brevemente i risultati di Visione
Futura del nostro Distretto.
I fondi disponibili erano 174.456 USD. Nel nostro Distretto, su un
centinaio di Club, ne sono stati qualificati 61. Sono stati
presentati, per quanto si riferisce ai progetti distrettuali, 51
progetti di club e 7 di Gruppo. Le sovvenzioni approvate sono
risultate 28 per i progetti di club e 6 per quelli di Gruppo. Per
quanto riguarda i dieci Club Felsinei, sono stati approvati 4
progetti:
- Fornitura di attrezzature per strutture igienico-sanitarie in
Bolivia, del R.C. Bologna, importo dal Distretto 6.000 USD.
- Fornitura di apparecchiature ospedaliere di unità operativa di
neuropsichiatria infantile presso l’Ospedale S. Orsola di
Bologna, del R.C. Bologna Carducci, importo dal Distretto 4.000
USD.
- Fornitura per aria pulita all’Istituto di Ematologia Seragnoli
di Bologna, del R.C. Bologna Valle del Samoggia, importo dal
Distretto 8.000 USD.
- Fornitura di macchinari per l’agricoltura in Tanzania, del
nostro Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi, importo dal Distretto
5.000 USD.
Ricordo infine che sono stati presentati e approvati 4 Global
Grant (l’equivalente del vecchio Matching Grant), nessuno dai
club felsinei.
Devo confessare che questa prima applicazione ha comportato da
parte degli attuali presidenti, un grande impegno, iniziato già
nel novembre scorso tramite riunioni con l’attuale Governatore
Vinicio Ferracci. Vi era infatti la necessità di presentare i
progetti entro il maggio u.s., in assenza tra l’altro del
bilancio 2010-2011. Ai presidenti eletti del prossimo anno ricordo
che già fra 3-4 mesi dovranno iniziare ad applicarsi per
presentare i progetti del loro club.
Penso che siamo tutti d’accordo sull’importanza di realizzare
progetti con utile impatto sociale, specie quest’anno,
ricordando che il motto dell’attuale Presidente Internazionale
Ray Klinginsmith, già ricordato da Alfredo Borlotti la settimana
scorsa è “Impegniamoci nella Comunità, Uniamo i Continenti”,
che rappresenta un invito ad operare in loco e nella comunità
mondiale per i problemi che affliggono buona parte dell’umanità
“fame, acqua, salute, alfabetizzazione”.
