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NOTIZIARIO N. 23  annata 2007/2008

le notizie

Gran Concerto Banda di Noci a favore della PolioPlus

Il Rotary Club Valle dell’Idice, in collaborazione con gli altri Club del Gruppo Felsineo, ha organizzato il “Gran Concerto Bandistico M.o Giuseppe Chielli - Città di Noci”.
Il concerto si terrà venerdì 3 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Consorziale di Budrio e sostituirà la nostra conviviale di lunedì 27 ottobre.
Il costo del biglietto di platea è di 30,00 euro. Chi fosse interessato è pregato di prenotarsi al più presto  presso la Segreteria.

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Incontro con i Club Contatto – Tolosa 1- 4 maggio 2008

Un nutrito numero di soci si è recato durante il ponte del Primo Maggio a Toulouse, nella Francia meridionale, per incontrare i gemelli francesi e canadesi nel rituale incontro fra i tre club. Quest’anno l’organizzazione spettava agli amici transalpini che ci hanno accolto con cura e calore, organizzando una tre giorni di grande varietà e interesse. Giungendo in modo separato, chi in aereo, chi in auto, ci siamo ritrovati il Giovedì Primo Maggio all’appuntamento fissato per l'ora del tramonto nell'albergo che ospitava il numeroso gruppo rotariano.
La calorosa ospitalità degli amici francesi e canadesi ha fatto sì che anche coloro che non avevano mai preso parte a questo genere di incontri si trovassero presto a proprio agio e il lungo fine settimana si è svolto in gruppo nelle diverse visite che gli amici ci avevano preparato: la splendida cittadina fortificata di Carcassone, l’immenso sito industriale del Consorzio AIRBUS, e infine un tour guidato della città di Tolosa, ricca di storia e di vestigia del passato, ma anche quarta città della Francia e sede della seconda Università del paese. Con gli amici francesi e canadesi abbiamo pranzato anche in un lussuoso e rinomato ristorante nell’area della Occitanie dove abbiamo potuto apprezzare la cucina tipica locale, con qualche scusabile perplessità da parte di coloro di noi che, abituati ad un pranzo leggero in viaggio, hanno invece dovuto cimentarsi con piatti tradizionali impegnativi e ricchi di grassi.
Il tempo clemente, il clima rilassato dei partecipanti, la presenza di alcuni giovani e giovanissimi figli dei soci nostri e francesi, la bellezza dei luoghi, hanno contribuito a far scorrere il tempo in una vacanza serena e piacevole.
Nel pomeriggio del Sabato la riunione tra i componenti dei CD dei tre club ha permesso di fare il punto della situazione dei progetti comuni e delle attività dei singoli club, ma i membri dei Consigli hanno anche potuto definire le strategie per i progetti futuri. In generale, può dirsi che anche l’aspetto più istituzionale delle attività dei club ha tratto giovamento dall’incontro personale fra i rappresentanti del club gemelli.
Alla sera del Sabato la cena di gala nel ristorante dell’albergo ha visto una parte istituzionale ricca di prolusioni bilingue dei tre Presidenti, ma nel segno di una allegra convivialità. Lo scambio dei doni e dei saluti ha concluso in modo estremamente piacevole un fine settimana particolarmente apprezzato da tutti noi.

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Ringraziamenti per il “nostro” nuovo asilo

Abbiamo ricevuto una bella lettera dal Brasile, come ringraziamento per la contribuzione data al progetto dell’Amico Marini per la costruzione di un asilo vicino a Fortaleza.

ONG SOCIEDADE BENEFICENTE FUTURO ESPERANCA
ASILO IN PEDRO DE SOUZA – CASCAVEL CEARA’ BRASIL  

Preg.mo Professor Gino Ghigi,
abbiamo ricevuto la somma di Euro 5.000,00 destinata a contributo per la realizzazione dell’asilo nella località Pedro De Souza nel Comune di Cascavel CE Brasile.
Siamo molto grati alla Sua sensibilità ed a quella di tutti i Membri del Vostro Rotary Club Bologna Ovest.
Siamo convinti che l’animatore di questa iniziativa e Vostro socio, Luciano Marini, abbia enumerato le varie componenti per le quali questa iniziativa umanitaria, può collocarsi fra le più meritevoli delle Vostre importanti manifestazioni.
Tutti i promotori, impegnati nel progetto, esprimono la loro gratitudine a Lei Signor Presidente ed alla Associazione da Lei diretta.
Non dimentichi l’invito che Le è stato rivolto, tendente alla diretta visione dei lavori nei quali siamo impegnati assieme ad una vacanza, che riteniamo, possa essere interessante.
Ancora molti ringraziamenti.

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Curiosando … nell’Onestà       a cura di P.S.  

Mentre in tanti, anzi tantissimi, si erano arricchiti con i traffici e con le speculazioni edilizie nei territori  conquistati da Garibaldi, lui tirava alla fine del mese con una modesta pensione e con i diritti d’autore che gli venivano dalla pubblicazione delle sue “Memorie”.
Fu solamente quando morì suo fratello Felice, che gli lasciò in eredità una considerevole somma, che l’Eroe dei due Mondi poté acquistare una parte dell’isola di Caprera che era di proprietà di un ricco signore Inglese.
Il resto dell’isola lo acquistò, anni dopo, dalla vedova Collins con una somma offertagli, non dal Governo italiano, ma dal giornale Inglese Times che l’aveva raccolta con una sottoscrizione fra i suoi lettori, ardenti ammiratori delle eroiche imprese di Garibaldi.

le conviviali

RIUNIONE CONVIVIALE  CON FAMILIARI ED OSPITI

- Lunedì 23 giugno 2008 -
- Passaggio delle Consegne fra il Prof. Gino Ghigi e il Dott. Paolo Malpezzi -
-  Consegna della Pietra Blu agli Amici Dott. Di Dio, Prof. Gandolfi e Dott. Rossi -

La fine di questa brillante annata rotariana è stata celebrata nel bellissimo complesso di San Giovanni in Monte: l’aula Prodi e il chiostro, allestito con grande gusto dal catering di Nonno Rossi.
La serata si è aperta con un aperitivo, prima di assistere alla relazione conclusiva del Presidente Prof. Gino Ghigi, il quale ha tenuto la seguente relazione, con il supporto di molte belle immagine:

Carissimi amici,
siamo giunti al termine di questa annata rotariana che per me è trascorsa straordinariamente veloce.
Gli obiettivi che mi ero posto vertevano innanzitutto sull’incremento dell’amicizia fra i soci, sul loro maggior coinvolgimento alla partecipazione della vita attiva del Club e sulla condivisione delle responsabilità.
Un secondo intendimento verteva sulla possibilità di ridurre le spese di gestione del Club con conseguente aumento delle risorse da dedicare a nuovi service.
Infine il terzo obiettivo intendeva favorire la visibilità del Club e del Rotary evidenziando la vera vocazione del nostro sodalizio nei confronti della cittadinanza bolognese ed in genere verso l’esterno.
Le conviviali di quest’annata hanno avuto come filo conduttore la globalizzazione e sono state caratterizzate da una maggiore partecipazione dei soci in qualità di relatori e da una riduzione delle cene rispetto alle annate precedenti, al fine di contenere le uscite.
La prima riunione conviviale è stata volutamente dedicata ai giovani del Club che certamente rappresentano il nostro futuro: Claudio Pezzi, Antonella Versaci e Lorenzo Pavignani hanno ampiamente relazionato, Caterina Travaglini in qualità di Presidente Rotaract Felsineo ha riferito il percorso del suo Club ed infine Emiliano Alessandri, il nostro borsista della RF, ci ha entusiasmato riferendoci le sue esperienze maturate grazie al Rotary.
Andrea Segrè ci ha piacevolmente intrattenuto sulla produzione e sul consumo alimentare nell’era della globalizzazione sottolineando le grandi trasformazioni economiche, sociali, ambientali e tecnologiche che stanno condizionando il nostro pianeta con conseguenze pratiche sotto gli occhi di tutti: rincaro dei prezzi alimentari, agropirateria.
Una piacevole conviviale interclub, assieme al RC Galvani, è stata connotata dal Cioccolato che ha permesso ai soci di accostarsi ad una cena a base di questo squisito prodotto, sapientemente preparata dallo chef Rocco Angarola.
In tema educativo il Prof. Kenneth Keller, direttore del John Hopkins Univerity SAIS Bologna Center, ci ha parlato della globalizzazione della cultura attraverso la preparazione universitaria in Italia e negli USA; nella stessa serata la Prof. Paola Mignani e la Prof. Sofia Gallo, preside del liceo Galvani di Bologna, hanno riferito l’esperienza sulla internazionalizzazione della scuola secondaria superiore.
In tema di economia, ma inevitabilmente anche di politica, il Prof. Stefano Zamagni ci ha intrattenuto con una brillante conferenza sulla globalizzazione e sulla democrazia deliberativa.
La comunicazione rappresenta certo il presupposto per la globalizzazione delle culture attraverso la straordinaria tecnologia di cui oggi disponiamo. Il socio Giovanni Primo Quagliano ha ampiamente approfondito il problema indicandoci le possibili prospettive future.
In occasione della celebrazione della RF con la partecipazione del Dott. Silvano Bettini, presidente della commissione distrettuale, abbiamo avuto la partecipazione più scarsa (circa la metà) rispetto alle altre conviviale. Non penso che ciò mostri un disinteresse del Club nei confronti dei programmi di service, sia nazionali che internazionali, ma piuttosto un approccio non gradito dai soci di cui dovremo tenere conto in futuro.
La conviviale in occasione della visita del Governatore è stata infatti, al contrario, estremamente partecipata. L’ing. Giancarlo Bassi in questa occasione ha lasciato una traccia indelebile e le sue parole ci hanno fatto sentire profondamente partecipi alla nostra associazione che condiziona il nostro comportamento ed i nostri obiettivi.
La Festa degli Auguri è stato per tutti noi un momento di gioia ma anche di aggregazione; la presenza degli amici di Nanterre e del Past Governor Belelli ci ha rassicurato ed onorato.
Dopo le feste natalizie è ripresa l’attività del Club. La socia Fausta Stanzani ci ha intrattenuto con una dotta relazione sulle patologie zoonotiche, cioè trasmesse dagli animali, favorite da cambiamenti climatici e dalla globalizzazione.
L’ing. Demetrio Egidi, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, ci ha parlato dei grandi cambiamenti climatici che hanno fatto emergere nuovi fattori di rischio legati al processo di globalizzazione: crisi acute ambientali, idriche, sanitarie ed in particolare della prevenzione e della gestione delle emergenze nella nostra regione.
In interclub con il Bologna Carducci abbiamo avuto il piacere di ascoltare il nostro socio Andrea Segrè su di un tema a lui caro ed in particolare sulla presentazione del suo ultimo libro “Dalla fame alla sazietà” che come sapete illustra il progetto Last Minute Market da lui ideato e realizzato assieme a numerosi volontari.
Il socio Giancarlo Vaccari è stato brillante relatore di una conferenza dal titolo “tecnologia  e globalizzazione” toccando numerosi aspetti del problema ed indicando i benefici ma anche i possibili rischi legati alla globalizzazione: mancanza di organismi di controllo, finanza fine a se stessa, problemi legati all’aumentato dislivello fra fasce sociali, problemi ambientali, discrepanza tra velocità del processo e velocità di adeguamento.
Il socio Maurizio Cini ha invece trattato l’argomento: La rivoluzione dei farmaci: dal medicinale generico alla vendita degli OTC nei supermercati, chiarendo aspetti normativi e motivazioni economiche che hanno condotto a queste innovazioni, ma sottolineando il rischio legato al possibile incremento di malattie iatrogene ed ai rischi di abuso già noti in USA.
Assieme al Bologna Sud abbiamo realizzato una serata interclub con l’On. Antonio Patuelli che ci ha relazionato sulla costituzione europea dopo Lisbona, ma ha anche difeso la moneta unica evidenziando come il vero problema dell’ Italia sia il debito pubblico.
Una riunione interclub del tutto particolare ci ha visti coinvolti in una piacevole conviviale assieme al Lions Club Bologna San Lazzaro; si tratta di un evento non comune quello che vede riunite due associazioni differenti e talvolta in competizione tra loro. Il fine tuttavia cioè la divulgazione di una problematica così attuale e delicata come quella delle donazione e trapianti d’organo, nonché la presenza di illustri personaggi come il Prof. G. Martinelli, hanno giustificato ampiamente la realizzazione della conviviale. La presenza di una nutrita partecipazione della CRI, invitata dal socio Piergiovanni Rocchi, ha magnificato l’iniziativa.
L’ing. Sergio Camillucci ci ha relazionato sulla “Funzione dell’Energy Manager per l’efficienza energetica”, un tema molto attuale in relazione alle maggiori richieste mondiali di energia, ad un impoverimento delle risorse naturali e ad una diffidenza nei confronti della attuale energia nucleare.
Il Prof. Jeffery Atik ha tenuto un’interessante conferenza sul sistema internazionale di tutela della proprietà intellettuale. Con l’accordo TRIPS in vigore dal 1996 i paesi che producono grandi innovazioni, fra cui anche l’Italia, hanno potuto godere della protezione in paesi ove i marchi non erano registrati ed hanno potuto perseguire contraffazioni in paesi senza tutele.
Una serata piacevole e spensierata caratterizzata dalla degustazione di cioccolato e vini ha fatto da intermezzo alle conviviali. Il Dott. Gilberto Mora, Presidente Nazionale della Compagnia del Cioccolato, ha intrattenuto i soci presenti consigliando i migliori accostamenti. Alla serata hanno partecipato i sommeliers dell’Accademia della Muffa Nobile.
Il socio Paolo Sassi anche quest’anno ha preparato una interessante relazione che ha proposto ai soci nel corso di una piacevolissima conviviale. Si tratta di un’incredibile vicenda accaduta nel ‘700 quando un’intrigante mestatrice ha circuito un eminente uomo di chiesa e lo ha utilizzato per una truffa colossale per impadronirsi di un favoloso collier, truffa in cui furono coinvolti anche i reali di Francia.
Il socio Giorgio Cantelli Forti ha tenuto una esaustiva e dotta relazione sul mondo farmaceutico nell’era della globalizzazione, ricordando la profonda rivoluzione avvenuta nell’ultimo decennio con fusione di Ditte farmaceutiche. Ciò potrà comportare perdita di posti di lavoro e rischio di monopolio. Un altro aspetto è il trasferimento delle attività di ricerca e sviluppo a nuove compagnie.
Una serata particolare ci ha permesso di ascoltare Don Giovanni Nicolini che ha parlato della povertà intesa come nuova ricchezza. Il relatore ha coinvolto tutta la platea dei partecipanti con un’analisi interessantissima che ha penetrato il cuore di ognuno dei presenti facendoci conoscere una nuova realtà ed una diversa interpretazione del concetto di povertà. In questo escursus è stato trattato anche il problema della globalizzazione.
La visita al Museo Pelagalli è stata una piacevole sorpresa per tutti i soci presenti. In poco tempo abbiamo visto ed ascoltato un numero incredibile di reperti storici della comunicazione, magistralmente illustrati dal Cavalier Giovanni Pelagalli a cui siamo grati soprattutto per l’entusiasmo che riesce a trasmettere ai suoi ospiti. La serata si è conclusa in gloria in un vicino ristorante.
L’ultima  conviviale dell’annata riguarda la comunicazione e la globalizzazione. Il Dott. Pier Luigi Visci, Direttore del Resto del Carlino, Giorno e Nazione, presentato da Franco Capparelli, ha evidenziato il ruolo dei giornali nel mondo globalizzato ed i rapporti con le altre più recenti  fonti di informazione: radio, TV, telefoni, Internet.
Durante l’annata si sono inoltre tenute riunioni istituzionali, come quella relativa all’approvazione del bilancio, all’interclub con il Rotaract, alla celebrazione del mese dell’affiatamento tenuta da Giovanni Battista Sassoli, a quella dedicata all’approvazione di modifiche del Regolamento e dello Statuto del Club, affidate ad Andrea Aufiero ed a Gino Martinuzzi, infine alla elezione del Presidente
2009-2010 e del nuovo consiglio direttivo, che ha visto una straordinaria partecipazione (57,5%).
Complessivamente il numero delle conviviali è stato inferiore rispetto agli anni passati e ciò è stato voluto per consentire di destinare un budget maggiorato per far fronte ai service. Durante l’annata sono inoltre state ridotte le spese di Segreteria a fronte di una unificazione delle segreterie  con il RC Bologna Sud e di un’ottimizzazione della conduzione della sede, peraltro in via di completamento.  Massimo Romani, che con attenzione ha seguito il bilancio, mi rassicura che rispetto alle previsioni abbiamo contenuto le spese. Per tali motivi abbiamo realizzato un numero di service superiore rispetto a quanto avevamo preventivato nel bilancio.
Il primo service internazionale riguarda la realizzazione di un acquedotto in Tanzania nel villaggio di Chita: il Club ha acquistato 20 grandi contenitori con relativi annessi sostenendo gran parte della spesa grazie alla generosità di Antonio Rossi che ha devoluto al Club un’importante donazione.
La seconda fase del progetto riguarda la costruzione del sistema di distribuzione delle acque alle abitazioni del villaggio mediante Matching Grant a cui partecipano i Clubs gemellati di Nanterre e Quebec e gran parte dei Clubs del Gruppo Felsineo: Sud, Valle del Savena, Carducci, Valle dell’Idice, Est, Bologna. E’ di pochi giorni fa l’accettazione da parte della RF e stiamo completando le formalità burocratiche.
Un secondo MG è stato realizzato in collaborazione con Bruno Ghigi e consiste nella fornitura di 2 dispositivi di potabilizzazione dell’acqua alla scuola di educazione agraria nella città di Arrecifes in Argentina, nonché le attrezzature per la mensa scolastica. Anche questo secondo MG è stato accettato dalla RF.
Su richiesta di Luciano Marini il Club ha recentemente devoluto una consistente somma (5000 euro) per contribuire alla costruzione di un asilo nello stato di Cearà in Brasile. Il CD ha fortemente consigliato di ufficializzare il service a livello rotariano mediante la richiesta di APIM, cioè di progetto di interesse mondiale a cui possono afferire fondi da tutti i Clubs del mondo.
Il Club ha versato alla RF un contributo di 100 $ per socio.
Nell’ambito del progetto Polio Plus abbiamo contribuito all’acquisto di biglietti per la visione del film Michael Clyton, ma soprattutto abbiamo realizzato una serata di conversazione musicale con Carmela Remigio e Leone Magiera nella splendida cornice dell’ Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini messaci a disposizione dalla Banca di Bologna. L’evento è stato proposto e realizzato da Antonella Versaci con l’intervento di gran parte dei Clubs di Bologna.
I proventi derivanti dalla vendita dei biglietti invito (circa 4000 euro) saranno interamente devoluti alla RF per il progetto Polio Plus.
Il Club, su suggerimento di Luciano Marini, ha aderito ad un progetto dell’ Università di Bologna promosso da Andrea Segrè in collaborazione con Last Minute Book ed ha provveduto alla spedizione di libri in Brasile all’ Associazione Italiana del Cearà a Fortaleza.
Anche quest’ anno, come ormai tradizione, abbiamo provveduto all’adozione a distanza di 5 bambini privi di sostentamento.
In ambito locale il Club ha organizzato un torneo di Burraco al fine di raccogliere fondi per l’ANT per sponsorizzare visite mediche per il progetto prevenzione del melanoma. Questo service è stato seguito con grande impegno da Giorgia Magagnoli.
A favore di un ragazzo edentulo ex tossicodipendente, della Comunità La Sorgente del gruppo Padre Marella, il Club ha sponsorizzato l’acquisto di una protesi odontoiatrica.
Relativamente ai programmi educativi il Club ha proposto al Distretto un nuovo borsista: Benedetto Di Biasio, un giovane brillante e particolarmente meritevole. 
La dott. Beniamina Lico proposta lo scorso anno dal nostro Club è stata quest’anno selezionata dalla Commissione Distrettuale per una borsa biennale e recentemente ha partecipato ad una nostra riunione ringraziando e riferendo i progetti. Il Club segue con grande attenzione gli ex borsisti e stagisti rotariani che sicuramente rappresentano i migliori sponsor ma anche il migliore investimento in vista di un  futuro inserimento nel sodalizio.
Il Club ha sponsorizzato la partecipazione di Alessandro Martinuzzi al 26° Ryla di Riolo Terme il quale nel corso di una nostra conviviale ha ringraziato e riferito con entusiasmo sull’esito della positiva esperienza.
Un altro progetto di servizio realizzato in ambito umanitario riguarda il sostegno alla comunità di San Patrignano con l’acquisto di prodotti alimentari offerti nel corso della Festa degli Auguri.
Durante la Festa delle torte sono stati acquistati i dolci offerti dai soci e dalle consorti ed il ricavato è stato devoluto al progetto Betlemme per l’acquisto di beni di vestiario e scolastici per i piccoli assistiti dall’orfanotrofio Crèche.
Nel corso della tradizionale festa di primavera dei bambini tenuta da Nonno Rossi sono stati raccolti fondi per la Missione della congregazione figlie nostra sorella della neve su indicazione di Antonella e Sebastiano Riguzzi.
Nell’ambito del progetto Scuole sono state realizzate visite ai musei universitari ed a quello del Patrimonio industriale, alla Lamborghini Auto ed alla Ducati Motor. Sono stati predisposti incontri di orientamento post scolastico e conferenze presso le scuole con la partecipazione di esperti rotariani.
Hanno collaborato i soci: Andrea Aufiero, Claudio Pezzi, Alberto Fontana, Francesca Floridia, Gian Carlo Vaccari, Innocenzo Malagola, Paolo Malpezzi, Lionello Gandolfi, Gastone Selvatici, Emmanuele Di Dio, Antonio Rossi, Lorenzo Pavignani. Infine abbiamo collaborato al progetto Energia  Giovane promosso da Paolo Malpezzi e dedicato a Francesco Massari.
Assieme ai Clubs del gruppo felsineo abbiamo partecipato attivamente al progetto l’Albero e la Città dedicato alle scuole elementari, al progetto Certificati di merito per i migliori diplomati delle scuole secondarie di Bologna e provincia ed infine al conferimento di Premio Rotary “Guido Paolucci” ai migliori laureati dell’ Università di Bologna. Lionello Gandolfi ed Emmanuele Di Dio si sono distinti per l’impegno profuso.
Il terzo obiettivo proposto riguarda la visibilità dell’attività del Club all’interno ed all’esterno.
Con la Segreteria ed attraverso il nostro ufficio stampa rappresentato da Letizia Maini abbiamo cercato di pubblicare le notizie e l’attività del Club sugli organi di stampa rotariani e quelli esterni rappresentati fondamentalmente dal Resto del Carlino.  Da tempo è stata predisposta un’ intervista ad hoc che tuttavia non è stata ancora pubblicata. Pare, secondo quanto mi ha riferito Letizia che la pubblicazione avvenga questa settimana in occasione del passaggio delle consegne.
In ambito Distrettuale il Club è sempre stato ben rappresentato sia ai Corsi di addestramento che all’ Assemblea che al Congresso Distrettuale. I rapporti con gli altri clubs del gruppo felsineo sono stati particolarmente buoni con coinvolgimento reciproco in iniziative locali ed internazionali. Il numero delle riunioni interclub è stato soddisfacente ed ha prodotto risultati in termini di affiatamento e miglioramento delle conoscenze.
I rapporti con i clubs contatto sono stati buoni, in particolare con quello di Nanterre a noi più affine ed a cui siamo legati da lungo tempo. Jacqueline Ruellan si è dimostrata una Presidente capace ed efficiente realizzando in modo impeccabile l’incontro di Toulouse a cui il nostro Club ha partecipato in modo assai numeroso (41 persone) come mai era avvenuto in  passato. Come  ho già avuto modo di sottolineare questi incontri, al di la dell’aspetto turistico sono molto utili per rafforzare i legami e l’amicizia fra i soci.
La partecipazione all’attività di club e quindi l’assiduità ed il senso di appartenenza al club sono aumentate rispetto al passato. La nostra assiduità, tradizionalmente fra le più basse dei Clubs del gruppo felsineo, quest’anno ha recuperato circa 4 punti percentuali rispetto alle annate precedenti.  L’uso intensivo di SMS lanciati sui cellulari dei soci ci ha fatto sentire più vicini e, assieme alle e mail, ha consentito una comunicazione immediata.
L’idea di Paolo Malpezzi di realizzare riunioni in sede stimolando la partecipazione attiva con ruolo propositivo dei soci ha dato i suoi frutti: i salotti delle idee hanno riguardato la partecipazione di progetti e programmi del Club ed inoltre la comunicazione e le contribuzioni: strumenti per realizzare servizi rotariani. Anche la possibilità data ai soci di recente ammissione (Giorgia Magagnoli, Guglielmo Costa, Letizia Maini ed Alberto Fontana) di essere protagonisti per una serata e di farsi conoscere dagli altri soci rappresenta certamente un aspetto di coinvolgimento.
Altri momenti di aggregazione sono stati la gita a Rovigo curata da Graziella Agostini per vedere la mostra della Bella Epoque, la visita al Museo Pelagalli, proposta da Piergiovanni Rocchi, la visita alla mostra di Giovanni Paolo II organizzata da Pier Luigi Sforza, ma anche riunioni conviviali estemporanee realizzate autonomamente da gruppi di soci con forti affinità.
I soci del club attualmente sono 96. 3 si sono dimessi nel corso dell’annata, Mazzoni è diventato socio onorario e l’amico Villa ci ha lasciati non per sua volontà; abbiamo però acquisito 4 nuovi soci motivati e volenterosi: Alberto Fontana, Francesca Floridia, Pier Luigi Sforza e Guido de Cristofaro.
Si tratta di un ricambio naturale che migliorerà col tempo la partecipazione attiva al Club, in particolare se la scelta dei nuovi soci sarà attenta ed accurata ne conseguirà in futuro un aumento della partecipazione attiva.
Le Commissioni erano state compattate per effetto del nuovo regolamento internazionale ma erano poi state da noi suddivise in numerose sottocommissioni per coinvolgere un maggior numero di soci. La risposta tuttavia non è stata univoca in quanto numerosi componenti maggiormente coinvolti hanno dato un significativo contributo alle attività del Club mentre altri sono rimasti indifferenti rispetto alle maggiori responsabilità di cui erano stati investiti. Ognuno saprà identificarsi nei propri ruoli.
Tutti i componenti del CD hanno invece offerto un significativo contributo, con maggior o minor impegno di tempo e di presenza in relazione alla propria disponibilità soprattutto in relazione all’attività lavorativa.
Ho ritenuto opportuno, assieme al CD, gratificare alcuni amici che si sono fattivamente impegnati assegnando loro il PHF.
Questa serata è arricchita dalla consegna di Pietre Blu agli amici Emmanuele Di Dio, Lionello Gandolfi ed Antonio Rossi che hanno dedicato molto tempo e grandi energie al Club senza nulla chiedere in cambio, con grande altruismo e nel più puro spirito rotariano.
Spero di non aver tralasciato di citare amici o avvenimenti significativi che hanno caratterizzato questa annata rotariana.
Per ciò che mi riguarda sono molto felice dell’esperienza che sto concludendo  con l’aiuto e l’affetto di tutti Voi; non avrei mai potuto realizzare gli obiettivi ed i progetti senza il vostro contributo ed il vostro sostegno.
La condivisione, suggerita dal Presidente Internazionale per quest’annata, è stata dal nostro Club realizzata ed ha consentito di concludere positivamente numerosi progetti e di rafforzare i legami fra i soci.
Ringrazio di cuore i membri del CD, i Presidenti ed i componenti delle Commissioni, tutti i soci del Club ed inoltre i due angeli custodi che mi hanno assistito in questo percorso: mi riferisco ovviamente a Barbara e Giovanna.
Infine un ringraziamento particolare a mia moglie Elvira cui ho certamente sottratto tempo ed attenzione.
A questo punto, prima di sederci a tavola nel chiostro, non mi resta che appuntare il distintivo di Presidente a Paolo Malpezzi e di consegnargli il “collare” che diventa ogni anno più pesante”
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Dopo aver consegnato le Pietre Blu, il Presidente ha passato il collare all’Incoming Dott. Paolo Malpezzi, che ha così ringraziato:
L’Amico Gino Ghigi ha concluso la sua splendida presidenza, nella quale, con grande capacità, intelligenza e impegno ha dato rilievo con giusto equilibrio all’affiatamento tra i soci e familiari e alla realizzazione di servizi umanitari sia internazionali che sul territorio. Posso affermare di avere condiviso in pieno le sue scelte strategiche, che saranno anche quelle della mia presidenza e che mi auguro anche l’amico Claudio voglia far sue, nella convinzione che sia utile per il club assicurare continuità di gestione organizzativa e progettuale, nella indispensabile autonomia attuativa di ogni presidente.
Per quanto mi riguarda oggi l’unico onore/onere è quello di indossare il collare, un collare reso pesante dai tanti anni di vita del Club e dalle tante rilevanti attività svolte dai suoi Presidenti, sedici dei quali mi hanno visto socio e impegnato quasi ogni anno in incarichi dirigenziali, dopo che mi aveva introdotto nel Club l’amico Pietro Taglioni. A loro va la mia gratitudine per avermi fatto comprendere, apprezzare e condividere i valori rotariani e a loro ho pensato di dedicare la prima parte del titolo del tema della mia annata: la tradizione; mentre la seconda parte, l’innovazione, è dedicata ai soci più recenti, ai Rotaractiani, agli studenti a cui stiamo dedicando importanti energie e risorse. Anche a loro mi sento legato da sentimenti di amicizia e di condivisione degli ideali rotariani.
Il tema che ho scelto per la mia annata sarà quindi: “Il Rotary fra tradizione e innovazione” e avrà l’obiettivo fondamentale di promuovere la realizzazione dei valori, che sono stati alla base della fondazione del Rotary e del suo grande sviluppo in tutto il mondo, in una società che tanto è cambiata negli anni e presenta nuove esigenze e nuovi bisogni ai quali dobbiamo adeguarci per mantenere ed accrescere la vitalità e l’importanza della nostra ultracentenaria associazione.
Come intendo sviluppare insieme con voi questo tema cerca di spiegarlo il sottotitolo che mi piace collegare al tema e che è: “Partecipare in amicizia per servire”. Per questo obiettivo chiedo a me stesso e a voi tutti il massimo impegno, in termini di disponibilità di tempo, di convinzione nei principi rotariani, di volontà di dare e di fare perché solo così otterremo il massimo risultato possibile, come ci esorta a fare Frank Devil, presidente internazionale 2001-02 nel suo libro quando racconta di un giovane che correndo di prima mattina nella spiaggia vede un anziano signore che raccoglie alcune delle tantissime stelle marine che la bassa marea ha lasciato nella spiaggia e le mette in mare per non farle morire. Il giovane dice “Che differenza vuoi che faccia per tante migliaia di stelle marine?”; l’anziano lo sente e bisbiglia “Sto facendo la differenza per queste”. Forse un milione e duecento mila rotariani avrebbero potuto salvare insieme tutte quelle stelle marine e molto avrebbero potuto fare, in quanto ottimi rotariani, anche i soli novantasei soci del Bologna Ovest!
Il programma lo presenterò l’8 settembre, prima di quella data si terranno le riunioni estive di tutti i club del Felsineo, a partire da giovedì 10 luglio, con una sosta nelle prime tre settimane di agosto; quella del 17 luglio sarà presieduta da me, insieme con il Presidente del Bologna Nord.
L’augurio di una serena estate a voi tutti (anche se intendo far lavorare un po’ qualche Consigliere e qualche Presidente di Commissione).”
Le relazioni si sono concluse con uno scambio di doni e con i meritati applausi ai due Presidenti e un grande in bocca al lupo a tutto il Consiglio entrante.
La serata è poi proseguita con un’ottima cena conclusa con una bellissima torta rotariana.

Siamo lieti di annunciare che è uscito questo bellissimo articolo sull’annata rotariana del Presidente Ghigi nell’edizione del Resto del Carlino di giovedì 26 giugno:

ROTARY CLUB BOLOGNA OVEST
Un anno di solidarietà
Ghigi chiude il mandato

CAMBIO al vertice del Rotary Bologna Ovest. Lunedì sera Gino Ghigi ha passato le consegne al nuovo presidente del club Paolo Malpezzi che, secondo la tradizione rotariana, guiderà l'organizzazione per l'anno sociale 2009 appena avviato. Sono molteplici le iniziative di volontariato promosse dal Rotary Bologna Ovest nel corso del 2008.

Tra queste il “Progetto scuole” avviato negli istituti Beata Vergine di San Luca (Salesiani), Rosa Luxemburg, S. Alberto Magno, Laura Bassi, Arcangeli Aldini Valeriani e Sirani che si è sviluppato in una serie di visite guidate, incontri di orientamento post scolastico, conferenze e infine nella collaborazione a “Energia giovane”, il percorso didattico sulle fonti energetiche.
Il club è anche attivo sul fronte della sensibilizzazione e dell'aiuto nei confronti di associazioni per il recupero di ex tossicodipendenti attraverso l'acquisto di prodotti alimentari della comunità di San Patrignano.
Si sta poi concludendo il progetto dello scorso anno a favore della comunità La Sorgente del Gruppo Padre Marella: sono state assicurate cure odontoiatriche gratuite a favore dei ragazzi più meritevoli prima dell'inserimento nella società. L'associazione svolge anche una funzione di supporto all' Ant per la realizzazione del progetto 'Eubiosia' per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma, attività che l'Ant svolge gratuitamente nel nostro distretto e in altre regioni italiane.

Il Rotary Club Bologna Ovest è, infine, presente in ambito internazionale con numerose iniziative di solidarietà e sviluppo formativo, come ricorda il presidente uscente Gino Ghigi: <Per esempio, abbiamo lanciato il “Progetto acquedotto nel villaggio di Chita” regione di Morogoro ai piedi dell'altopiano di Udzungwa in Tanzania. E' in via di completamento la prima fase dell'iniziativa che consiste nella installazione di 20 serbatoi per l'acqua già interamente finanziato dal club. Il secondo momento, invece, riguarda la costruzione di una rete di distribuzione dell'acqua alle abitazioni e alle strutture del villaggio. Il costo dell'opera richiede il contributo del Rotary International e il coinvolgimento di numerosi clubs che hanno offerto la loro adesione>.

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