NOTIZIARIO N.
9 annata
2009/2010
le
notizie
Il
Rotary
Club Bologna Ovest
Guglielmo Marconi
raccoglie l'invito del Governatore e invia una Shelter Box ad Haiti
Nella
serata conviviale di visita del Governatore del 18 Gennaio, il Club ha
allestito una cassetta per le donazioni destinate all'acquisto di una
Shelter Box Rotary da inviare ad Haiti come soccorso immediato e
concreto alle popolazioni colpite dal sisma. Nella serata è stata
raccolta fra i soci la somma necessaria per l'acquisto del prezioso strumento
di soccorso.
Forum
per
la Pace nel mondo
– REGGIO EMILIA
Vi segnaliamo un importante appuntamento distrettuale che si
terrà sabato 30 gennaio a Reggio Emilia presso lo
splendido Teatro Valli. Il tema del Forum sarà un tema molto attuale,
la Pace nel Mondo, affrontato con concretezza da relatori di grande
rilievo .
La giornata è aperta a Soci,
familiari ed ospiti. Chi fosse interessato può richiedere il
programma completo. Siete pregati di segnalarci la vostra
partecipazione al più presto. Sarà cura della segreteria inviare le
schede di partecipazione direttamente al distretto.
I soci più giovani sono caldamente invitati a partecipare alla
riunione distrettuale.
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RotaryDay
– 2° edizione
I
ROTARY DI BOLOGNA PER I BAMBINI DEL GOZZADINI
Dopo
la positiva esperienza dello scorso anno i dieci ROTARY Club del
Gruppo Felsineo hanno deciso, così come era auspicato nel progetto
iniziale, di festeggiare pubblicamente anche il 105esimo anniversario
di vita del ROTARY. In questa seconda edizione, a cui ha dato la
propria collaborazione anche l’Associazione Commercianti di Bologna,
si è deciso di rivolgere l’attenzione al mondo dei bambini ammalati
e ospedalizzati.
Il tema della salute dei bambini rappresenta l’attuale via
d’azione principale del Rotary, che ha come obiettivo primario
quello di eradicare completamente la poliomielite nel mondo (Progetto
“Polio Plus”). Lo sforzo finale di un’azione che è iniziata nel
1985 si dovrebbe concretizzare entro il 2012 grazie anche al generoso
contributo della Fondazione Bill Gates di 355 milioni di USD e alla
raccolta in equiparazione di 200 milioni di USD a cui si è impegnato
il ROTARY.
I Club bolognesi hanno contribuito con grande generosità in tutti
questi anni al finanziamento del progetto “Polio Plus” e
contemporaneamente hanno svolto importanti attività di servizio nel
territorio per tante
associazioni di volontariato che operano a favore di bambini ammalati.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alle associazioni
afferenti all’Ospedale Gozzadini, che stanno svolgendo un importante
ruolo di supporto e di integrazione alle attività terapeutiche
intervenendo sia con contributi economici che -elemento ancora più
rilevante- con attività dei propri soci per mitigare i disagi
derivanti ai bimbi e alle loro famiglie dalla malattia.
Il Convegno, che si terrà il 22 Febbraio 2010 dalle ore 18 alle 20 al
Teatro “Arena del Sole”, vuole essere un momento di incontro delle
associazioni con i rotariani bolognesi, in cui
A.G.E.O.P., AMACI, FA.NE.P, IL CUCCIOLO presentano i loro
progetti più significativi e i Rotary Club possono meglio comprendere
come attivarsi per supportare sempre meglio questi progetti, mettendo
a disposizione le loro competenze e la loro attitudine a servire il
prossimo.
Il Convegno sarà seguito alle 21,15, sempre all’Arena del Sole, da
uno spettacolo di musica e cabaret il cui ricavato verrà devoluto
alle Associazioni del Gozzadini coinvolte nel ROTARYday. Lo spettacolo
è stato realizzato grazie alla generosità di importanti artisti
bolognesi che hanno aderito all’iniziativa e alla regia del Dr.
Dario Cirrone (Dr. Sorriso), presidente dell’associazione ANSABBIO,
che organizza spettacoli di “Star therapy” per dare un sorriso ai
bambini ospedalizzati.
L’evento verrà pubblicizzato anche presso i gazebo di ancoraggio
dei dirigibili, donati dal distretto per celebrare l’anniversario,
che saranno esposti il 20 febbraio a Bologna.
La cittadinanza e i rotariani sono invitati a partecipare alla
manifestazione che vuole rappresentare un ulteriore momento di
testimonianza del servire rotariano.
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ANDIAMO
a Napoli ! Gemellaggio 13-16 maggio 2010

Il tradizionale incontro con
il Club gemelli di Nanterre e di Quebec, quest’anno sarà a Napoli
dal 13 al 16 maggio 2010 (Giovedì-Domenica). Luogo dell’incontro
sarà il bellissimo Hotel Royal Continental al Borgo marinaro, proprio
davanti al Castel dell’Ovo www.royalcontinental.it.
Durante la giornata di venerdì ci sarà un tour della città, mentre
il sabato visiteremo Positano, Amalfi e Ravello. Una fantastica
occasione per portare le famiglie in gita.
Il
programma dettagliato è presso la Segreteria, può essere richiesto
via email e verrà anche distribuito nelle prossime serate.
Sono
disponibili camere doppie o doppie uso singole (tipo Superior), con
una meravigliosa vista mare (ne abbiamo riservato in buon numero, ma
verranno assegnate in ordine di prenotazione). All’atto della
prenotazione è dovuto un versamento del 50% del totale dovuto. I
costi delle guide e degli altri servizi nei tre giorni sono stimati
intorno ai 106 euro per persona. Il costo stimato per persona in
camera doppia Superior (escluso il viaggio) è di 380 euro per le tre
notti.
Le Prenotazioni e le
conferme sono da fare presso la Segreteria del Club inderogabilmente entro
il 15 febbraio.
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Premio
Nazionale Ara Pacis 2009-2010 – 41° edizione
Come
ogni anno il Club Roma Sud assegna il Premio Ara Pacis a persone o
enti distintisi per la loro attività a favore dell’umanità. Il
Premio ha valenza nazionale, perciò tutti i rotariani d’Italia sono
chiamati a votare. I candidati di quest’anno sono:
FAI
– Fondo Ambiente Italiano
per la sua attività di
promozione della cultura del rispetto della natura, dell’arte, della
storia e delle tradizioni d’Italia, nonché per la sua attività di
tutela di un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici
e della nostra identità.
FONDAZIONE
GIUSEPPE TONIOLO di Verona
Centro di Cultura e
Sviluppo dell’Università Cattolica, che si propone di intervenire
nel dibattito culturale e nella società e di promuovere la giustizia
sociale, quale base della pace fra i popoli, e la dottrina sociale
della Chiesa.
ISTITUTO NAZIONALE TUMORI REGINA ELENA
di Roma
Centro di eccellenza nella
ricerca scientifica e nella cura del cancro, che sta attuando un
processo di umanizzazione dell’Ospedale attraverso un modello
organizzativo altamente innovativo, capace di mettere al centro
dell’Ospedale il paziente in quanto persona umana.
Vi
preghiamo di segnalare la vostra preferenza alla Segreteria (via mail,
via posta, via telefono) entro il 15 febbraio p.v. La cerimonia
di consegna del Premio avrà luogo il 22 aprile 2010 presso
l’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis.
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Sfogliando
... consigli per una sana lettura
a cura di P.G.M.
Molti
nella letteratura italiana sono stati gli scrittori colpiti da
Stendhal. Tra questi vi è certamente
Vitaliano Brancati
(1907-1954) proprio “in forza della sua naturale inclinazione, e
poi frequentazione e assimilazione, nei riguardi di Stendhal” (Sciascia).
Infatti, proprio come Stendhal, egli sapeva scrivere “di colpo”
cogliendo i diversi aspetti della realtà che sapientemente
“gettava” sulla carta per creare i suoi indimenticabili romanzi.
Desideriamo ricordare questo magnifico scrittore proponendovi la sua
trilogia: quella composta da “Don Giovanni in Sicilia”, “Il
bell’Antonio” e “Paolo il caldo”.
Libri famosi e belli, che non finiscono mai di emozionare. Vera
letteratura.
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Curiosando … negli annunci
a cura di P.S.
Andrea Carnegie (1837 – 1919 ) ragazzo scozzese emigrato poverissimo
negli Stati Uniti e divenuto poi uno degli uomini più ricchi del
pianeta con la proprietà della Compagnia dei Wagon-Lits, era in
vacanza in un paesino su lago Michigan, quando un pomeriggio,
passeggiando in un parco, smarrì il suo cagnolino prediletto.
Il miliardario si recò immediatamente alla redazione del “ Mornig
Herald”, unico giornale della località, e dettò
il seguente annuncio da pubblicare
con evidenza per l’indomani: <Smarrito fox-terrier bianco
di nome Billy. Il proprietario offre mille dollari a chi glielo
riporterà all’Hotel Palace >
Rientrato in albergo Carnegie rimuginò sull’annuncio,
si convinse che le indicazioni che aveva dato fossero un po’
troppo vaghe, e decise di tornare al giornale per aggiungere al testo
che il cane aveva due macchie nere sulle zampe anteriori.
Passata la portineria dell’edificio, salì negli uffici del
giornale, dove tuttavia non trovò nessuno, né allo sportello con il
pubblico, né nella redazione, desolatamente vuota.
Tornò quindi all’ingresso e chiese al portiere spiegazioni sul
fatto gli uffici ora
vuoti, mezz’ora prima
fossero pieni di indaffaratissime persone.
< Ah! - rispose il buon uomo dalla guardiola -
io non lo so proprio: tutto quello che posso dirvi è che
direttore, redattori, cassiere, tipografi e cronisti sono usciti tutti
di corsa alla ricerca di un cane chiamato Billy.>
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Ci
hanno mandato i saluti e gli Auguri di Buon Natale
i bimbi del “nostro” Asilo a Pedro De Souza in Brasile.

le conviviali
RIUNIONE
CONVIVIALE CON FAMILIARI
ED OSPITI
-
Lunedì 11 gennaio 2010 -
- Prof. Mario Del Pero: “Obama un anno
dopo. Bilancio del primo periodo della presidenza americana -
Dopo
aver salutato i numerosi Soci presenti e gli ospiti, il Presidente ha
proiettato immagini relative ad alcune annate del nostro Club,
soffermandosi su aspetti particolari e nominando Soci, alcuni ancora
presenti che hanno “scritto” la storia del nostro Club.
Successivamente ha presentato il borsista della Rotary Foundation
Donatello Osti che ha raccontato l’esperienza che ha potuto fare
grazie al Rotary.
Dopo la cena il Presidente ha dato la parola al relatore della serata,
il Prof. Mario del Pero con il quali abbiamo avuto molti punti di
riflessione.
Innanzitutto abbiamo ribadito l’eccezionalità del fenomeno Obama,
non dimentichiamo infatti che è il primo Presidente afro-americano
nella storia degli Stati Uniti e tenendo presente che è l’unica
carica elettiva, significa che l’America si è immedesimata in lui,
visto che l’elettore elegge chi vorrebbe essere.
Ad un anno di distanza, come è stato sottolineato, la sensazione di
molti è che la magia si sia in parte persa.
Che cosa ha provato a fare?
Negli ultimi cinquant’anni gli USA sono stati la potenza dominante
grazie a cinque elementi che hanno costruito la loro forza.
q
Il mercato e il consumo
interno.
q
Il dinamismo
tecnologico, che ha scongiurato anche le profezie economiche che la
davano per spacciata, negli anni 80-
90 a
favore del Giappone.
q
L’elemento militare.
Gli Usa investono in armi e industria bellica quanto tutto il resto
del mondo insieme.
q
Capacità di proiezione
culturale. Dai films alla musica il modello americano è
straordinariamente rappresentato.
q
Una grande rete di
istituzioni. Dall’Onu al Tribunale penale internazionale.
Allo
stesso tempo però, sono elementi contradditori poiché se osserviamo
attentamente la realtà, la forza del consumo crea indebitamento; il
potere militare è in contrasto con la sempre maggiore impopolarità
della guerra; il modello culturale statunitense negli ultimi anni fa
più fatica.
Il difficile compito di Obama è appunto fronteggiare questi contrasti
e lo sta facendo con grande successo sul piano mediatico.
Gli si deve riconoscere di aver riportato gli Usa dentro al mondo,
abbandonando taluni modi troppo patriottici, si pensi alla chiusura di
Guantanamo, promuovendo una democrazia multiculturale, avviando una
riforma sanitaria importante e rivoluzionaria.
Obama rischia tanto però, sempre a parere del Prof. Del Pero, su due
ambiti fondamentali: la lotta al terrorismo, poiché ha promesso di
modificare alcune cose fondamentali e il problema politico della
guerra in Afganistan, poiché senza la guerra in Iraq non ce
l’avrebbe mai fatta a vincere, giudicandola inutile, allo stesso
tempo però, ha ritenuto necessaria quella in Afganistan, addirittura
inviando ultimamente un numero di forze e di uomini ancora maggiore
promettendo di finire vittoriosamente prima. E’ il suo rischio
maggiore.
Infine, Le contraddizioni rimangono marcate, Obama stà lavorando con
grande impegno e volontà, ma ricordiamo a quelli che lo accusano di
non fare abbastanza di tener presente che cambiare questo grande
Paese, con i suoi interessi e le sue Lobby è difficile.
Al termine della serata molti applausi sono andati al relatore per la
chiarezza con cui ha sviscerato questo importante argomento.

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*
RIUNIONE
CONVIVIALE CON FAMILIARI.
- Lunedì 18 gennaio 2010 -
- Visita ufficiale del Governatore del D. 2070 Prof. Mario Baraldi -
La
serata dedicata alla visita ufficiale del Governatore è uno dei
momenti più importanti dell’annata rotariana e proprio per questo
è stata salutata da un numero elevato di Soci e loro consorti che,
con la loro presenza hanno voluto rimarcare l’affiatamento e
l’amicizia che regna all’interno del Club.
Prima della cena il Presidente ha presentato il Governatore Prof.
Mario Baraldi, sottolineandone la praticità, il modo franco, diretto
di rivolgersi alle persone, la grande carica umana che ha dimostrato
in particolare nei momenti cruciali di quest’annata come il disastro
a Viareggio e il terremoto ad Haiti. Poi ha letto alcune importanti
note del suo curriculum.
CURRICULUM PROFESSIONALE - Mario Baraldi è Professore Ordinario di
farmacologia della Facoltà di Farmacia dell’Università degli studi
di Modena e reggio Emilia. E’ inoltre Direttore del Consorzio di
ricerca interuniversitario denominato CINSPAN (CONSORZIO
INTERUNIVERSITARIO NAZIONALE PER LO STUDIO E
LA RICERCA SUI PRINCIPI
ATTIVI NATURALI) che raccoglie a
tutt’oggi circa 100 ricercatori di quattro diverse Università
italiane. E’ specializzato in Igiene
(Firenze), Farmacologia applicata (Modena), Scienze
dell’alimentazione (Modena), Tecniche radioisotopiche (Bethesda,
USA).
Ha vinto nel 1976 una borsa di studio
della Fogarty Foundation americana e ha quindi svolto attività di
ricerca dal 1977 al
1980 a
washington presso il National Institute of Health di Bethesda (USA).
E’ autore di oltre 300
pubblicazioni scientifiche, ha presentato i risultati delle proprie
ricerche in più di 250
congressi nazionali ed internazionali. E’ stato chiamato a tenere
seminari in diverse Università italiane, europee ed americane.
E’ socio di 11 Società scientifiche nazionali ed internazionali, ha
organizzato numerosi Corsi di aggiornamento e Congressi nazionali ed
internazionali a partire dal 1976 ad oggi.

Ha vinto il Premio Luzzatto (Modena), il Premio Benedicenti (Firenze)
ed è stato insignito del Premio “La bocca della Verità” (Roma)
per meriti nell’ambito delle neuroscienze.
FAMIGLIA - Coniugato con Maria Luisa Zeneroli, Professore Ordinario di
Medicina Interna, ha una figlia, Claudia laureata in Scienze
Biologiche, nutrizionista presso il Centro Trapianti di fegato
dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Hobby - Membro della Accademia Italiana della Cucina, della Accademia
Alimentare Italiana, della Società Italiana di Scienze Alimentari e
Gastronomiche e dei Cavalieri dell’Accademia di San Giorgio.
CURRICULUM ROTARIANO – Cooptato nel Rotary Club di Modena nel
1992, ha
svolto diversi incarichi nel Club ed
è stato eletto Presidente del Club nell’annata del Centenario
(2004-2005). In tale annata ha curato in modo particolare le
iniziative volte a migliorare i rapporti tra Rotary, Istituzioni
locali e cittadinanza, portando a termine 12 diversi service. Tale
attività è stata premiata dal club con una targa speciale e dal
Distretto con uno degli attestati previsti per il Centenario. E’
multiple P.H. F.
Il Presidente ha sollecitato i presenti a partecipare al progetto
distrettuale di raccolta
fondi per l’acquisto di una Shelter Box, ovvero una sorta di kit di
primo soccorso per aiutare i terremotati di Haiti. La sottoscrizione
è stata aperta personalmente dal Presidente. (Vedi pag. 2 del
presente notiziario).
Successivamente il Governatore si è complimentato con il Presidente
per l’efficienza con cui il Club sta portando avanti attività e
service.
Il Rotary deve essere efficiente ed agire velocemente senza perdere
tempo in aspetti burocratici, senza aspettare troppo per avere
visibilità da parte dell’opinione pubblica. Nel caso specifico del
terremoto ad Haiti, 48 ore dopo il sisma sono state installate 370
tende grazie al contatto stabilito con il Distretto 7020 che comprende
Haiti.
Anche durante la sciagura che ha colpito Viareggio il Rotary è stato
efficace: in 3 mesi ha fornito due mezzi attrezzati per il trasporto
di malati, ricevendo in cambio un grande consenso da parte dei
cittadini e delle personalità locali.
Se si individuano dei problemi e delle difficoltà il Rotary deve
intervenire efficacemente. Il suo scopo, come si evince dalle parole
del suo fondatore Paul Harris, è quello di fare del bene alla comunità,
di sopperire alle necessità primarie. Il Rotary non fa beneficenza,
il Rotary finanzia i suoi progetti
e non chiede agli altri di finanziarli.
Tra questi importanti progetti l’unico ad essere cofinanziato è il
progetto PolioPlus per vaccinare i bambini contro la poliomielite, la
più grande avventura che l’uomo abbia
mai tentato. L
’ambito progetto doveva essere
concluso nel
2005, in
occasione del centenario del Rotary,
ma purtroppo a causa di problemi difficilmente risolvibili ancora in 4
Paesi non è stato possibile operare.
La Fondazione Bill
e Melinda Gates ha donato al progetto
355 milioni di dollari perché ha visto nel Rotary una grande forza,
una associazione virtuosa.
I Club non si devono chiudere nel loro guscio, si devono aprire al
Rotary International, lo devono rappresentare sempre meglio nel mondo
attraverso le loro azioni.
Il Presidente Internazionale John Kenny ha coniato il motto “Il
futuro del Rotary é nelle vostre mani”. Le risorse su cui punta non
sono solamente i contributi dei Club ma soprattutto i buoni rotariani.
Proseguendo nella sua conversazione, il Governatore ha illustrato un
progetto che potrebbe diventare comune a tutto il Gruppo Felsineo
riguardante il restauro della statua di cera denominata “La
Venerina”, formata di pezzi che si possono staccare gli uni dagli
altri, utilizzata per insegnare l’anatomia umana.
Dopo aver citato Fontana, Volta, Galvani che hanno studiato
l’energia sotto varie forme portando un tassello al quadro generale,
il Governatore é arrivato alla conclusione che l’unico organo che
non si può sostituire è il cervello.
Citando Gandhi (Ogni azione di oggi costituisce il futuro) e
Shakespeare (Tutto è ovvio fino a quando non é dimostrabile) ha
concluso che ognuno deve avere senso di responsabilità e rispetto per
quelli che hanno fatto la storia del nostro Club e che hanno creato la
storia del Rotary International.
Dobbiamo essere fieri di appartenere al Rotary.
La serata è proseguita con lo scambio di doni che quest’anno non ha
previsto l’omaggio floreale alla Signora Governatrice. Proprio per
sua esplicita richiesta l’equivalente del costo di un mazzo di fiori
è stato versato dal Club su un conto a favore della PolioPlus
denominato “Ditelo con i fiori”.
Proprio per il nostro contributo nel grande progetto PolioPlus, il
Governatore ha consegnato al Presidente un attestato di merito.
Al termine della conviviale il Presidente ha ringraziato tutti coloro
che hanno voluto partecipare alla raccolta fondi e che permetteranno
entro breve l’acquisto di una nuova Shelter Box.

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Ci
mandano i saluti:
da Monaco di Baviera gli Amici Lionello e Irene Gandolfi
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