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NOTIZIARIO N. 21 annata 2010/2011

le notizie    

le notizie

Abbiamo il piacere di comunicare che il nostro Club ha ricevuto due importanti riconoscimenti Distrettuali:  

Attestato Presidenziale 2010-2011


Fondo Annuale Programmi 2010-2011

le conviviali  

RIUNIONE CONVIVIALE  CON FAMILIARI ED OSPITI
- Lunedì 27 giugno 2011 – 
Cerimonia di passaggio delle consegne dal Prof. Lionello Gandolfi al Prof. Andrea Segrè

In apertura di riunione il Presidente Prof. Gandolfi ha dato la parola al Governatore Designato 2013/2014 Dott. Giuseppe Castagnoli, il quale ha ricordato con parole toccanti il Past Governor Ing. Giancarlo Bassi recentemente scomparso, un grande uomo, un grande rotariano, un grande Governatore.  
Subito dopo l’Assistente del Governatore Dott. Paolo Malpezzi ha ricordato gli eccellenti traguardi che il nostro club ha raggiunto, grazie ad un costante lavoro del Presidente e di tutta la “squadra”.
Ma insieme ai complimenti anche alcune osservazioni. Il nostro Club ha realizzato numerose azioni umanitarie essendo molto sensibile alle problematiche della nostra comunità e di quella internazionale. Contemporaneamente è necessario rivedere i concetti di amicizia e solidarietà all’interno del Club stesso per poter ricreare quel clima che sempre lo ha contraddistinto in quanto siamo di fronte ad un cambio generazionale.
Anche il Past Governor Prof. Edile Belelli ha voluto esprimere al Presidente e a tutti i soci le congratulazioni per l’importante lavoro svolto in questa annata. Ha ricordato inoltre i tanti anni di frequentazione, le numerose serate trascorse insieme oltre ad un viaggio a Venezia con il Club contatto di Nanterre.
La serata è proseguita con la consegna di due Paul Harris Fellow da parte del Dott. Castagnoli a due persone meritevoli.
La prima è stata la Dott.ssa Francesca Ramini, socia del Rotaract Bologna Felsineo. Laureata in Giurisprudenza, è attualmente dipendente dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico S. Orsola Malpighi.
E’ entrata a far parte del Rotaract nel 2008 e da allora ha ricoperto varie cariche come Vicepresidente e Tesoriere, distinguendosi per la partecipazione attiva a tutti i service. Nel corso dell’ultimo anno, nell’ambito del Progetto Famiglia organizzato dal Club con l’associazione ANT, ha conseguito, dopo un lungo corso, il diploma di volontario, che le ha permesso di assistere malati terminali di tumore.
La sua forza e la sua determinazione sono per tutto il Club fonte di ispirazione e stimolo a dare sempre il massimo nell’aiutare il prossimo.

La seconda onorificenza è andata alla nostra socia Dott.ssa Giorgia Magagnoli. Nel 1994 entra a far parte del Rotaract Bologna Felsineo e nel 2000/2001 ne diventa Presidente.
Uscita dal Rotaract per limiti di età, dopo alcuni anni di attività presso il Ladies Circle di Bologna 13, viene inserita nel Progetto SEEDING del nostro Club come uditrice per due anni.
Nel giugno 2007 viene nominata Socio del nostro Club su proposta del Past President Rag. Amedeo Ragazzi. Nel 2009/10 e 2010/11 ha ricoperto con impegno la carica di Prefetto del Club.
Da sempre attiva in ambito sociale ha organizzato diverse manifestazioni per raccogliere fondi a favore delle attività benefiche del Club come il recente Torneo di Burraco a favore dell’Associazione AMACI.
Un prolungato applauso ha chiuso la breve parentesi.

Dopo la cena, il Presidente ha tenuto la sua relazione conclusiva:
 
Care Autorità Rotariane, cari Socie e Soci  e Presidente del Rotaract Felsineo ed Amici Rotaractiani, Gentili Signore e Signori Ospiti, giungo al termine di questa annata Rotariana, grato per l’amore che mi è stato dato.
La mia relazione al passaggio delle consegne ad Andrea Segrè, è rivolta essenzialmente all’esposizione delle attività svolte dal Club nel corso di questa annata, con qualche breve considerazione e senza richiami o citazioni sulle peculiarità del Rotary, che presumo a tutti voi ben note.
Mi scuso se l’esposizione potrà essere noiosa, ma cercherò di rimediare utilizzando alcune immagini.
Seguirò le 5 tradizionali vie d’azione, così come avevo fatto nella relazione programmatica del settembre 2010.
La prima via d’azione è quella “Interna” che si concentra sull’affiatamento fra i soci e l’adeguato funzionamento del Club. E’ proprio in questa importante via d’azione che sottoporrò alla vostra attenzione i problemi del nostro Club, che dovranno richiedere anche in futuro particolare cura. I Soci effettivi sono 94 e quelli onorari 7. Nel corso dell’anno sono entrati 5 nuovi Soci, mentre 2 si sono dimessi: Aureliano Amati e Giancarlo Borri, quest’ultimo nominato Socio Onorario. E’ stata presentata nei giorni scorsi la richiesta di dimissioni da parte di Luca Malisardi, al quale, per il suo attaccamento al Club, il Consiglio Direttivo proprio oggi ha conferito la nomina di Socio Onorario. Ci ha molto rattristato la scomparsa di due cari Soci, Luciano Rangoni e Manfredo Manfredini, che hanno dato tanto alla vita del Club. Il loro ricordo rimarrà vivo in tutti noi.
Sono state assegnate 9 onorificenze Paul Harris Fellow, fra le quali quelle del rotariano e del vescovo in Tanzania, per il loro contributo alla realizzazione dell’acquedotto di Chita in Tanzania. Questa serata è stata allietata dalla consegna del Paul Harris Fellow al Prefetto Giorgia Magagnoli ed alla rotaractiana Francesca Ramini.
Le conviviali sono state complessivamente 32, fra le quali 10 dedicate a Bologna, 5 in sedi distaccate, 5 in interclub.
Fra le conviviali da segnalare la visita del Governatore, la Festa degli Auguri (allietata dalla Banda delle Ocarine di Budrio), la serata del cioccolato, quella in interclub con i Lions e quella dedicata a Marconi, il cui nome caratterizza il nostro Club. Ritengo importante anche la serata dedicata ad AlmaLaurea, cui è stata assegnata in questi giorni a Dublino il riconoscimento della Associazione European University Information System. Il contenuto delle relazioni è stato sempre riportato nel notiziario, che è ben fatto ed esauriente, grazie all’impegno di Elia Antonacci, delle Segretarie e di Paolo Sassi con la sua rubrica fissa.
Ritengo che il livello delle relazioni sia stato più che soddisfacente, anche e soprattutto per i pareri dei Soci che vi hanno assistito.
Voglio tuttavia ricordare che la partecipazione alle conviviali, più che per il desiderio, peraltro comprensibile, di ascoltare relatori interessanti, deve essere l’occasione per incontrare degli amici. L’amicizia infatti è uno dei capisaldi del Rotary.
I caminetti in sede sono stati 6 ed a questi sono intervenuti Gino Martinuzzi, come Istruttore del Club, che qui ringrazio, ed i Presidenti delle Commissioni, che hanno riferito sui loro programmi. Da ricordare infine la partecipazione attiva a qualche conviviale di borsisti e della frequentatrice al RYLA. Sono state effettuate due gite, la prima a Rimini, con visita alla Mostra “Parigi. Gli anni meravigliosi” e ad Acqualagna, la seconda a Forlì per la visita alla Mostra del pittore Melozzo.
Di recente un gruppo di Soci si è recato all’incontro del gemellaggio a Strasburgo con i Club di Nanterre e Quebec, che ha avuto un grande successo per il clima di amicizia che lo ha contraddistinto.
Assai scarsa, invece, la presenza di Soci alle manifestazioni distrettuali, fra le quali ricordo il XXXIX Congresso a Livorno di due settimane fa. Il frequentare quelle manifestazioni sarebbe invece molto importante per fare apprezzare i valori del Rotary e per aumentare così l’attaccamento al Club.
Viene ora il punto dolente della scarsa frequenza dei Soci alle conviviali, come è avvenuto purtroppo per il passato, nonostante i tentativi per migliorarla. A poco è servita l’iniziativa che mi ero proposto di affidare a prestigiosi Soci del Club diverse relazioni (6 da Nonno Rossi e 6 in Sede), in quanto non si è osservato in quelle occasioni un significativo aumento della partecipazione, come ci si sarebbe potuto attendere. Anche per quanto riguarda la presenza di familiari (specie le mogli), i risultati sono stati insoddisfacenti. Scarsa è stata anche la partecipazione alle visite a mostre e alle gite prima ricordate.
Il Consiglio Direttivo ha rivolto particolare attenzione a questi aspetti e Gino Ghigi, Presidente della Commissione Effettivo, coordinato da Paolo Malpezzi e Claudio Pezzi, ha elaborato una documentazione, inviata ai Soci per posta e pubblicata sul nostro notiziario. Un elemento emerso è stato quello della diminuzione dell’età media, che dovrebbe presentare un aspetto positivo. L’assiduità media è risultata simile a quella degli anni precedenti (36,5% nei primi 6 mesi). Alcuni Soci effettivi (11) hanno riportato frequenza “0”. Ho successivamente valutato altri parametri, e fra questi segnalo che i Soci, con presenza alle conviviali maggiore del 35% sono il 35%, mentre alquanto inferiori (17%) quelli con presenza maggiore del 50%. A parziale consolazione va detto che l’analisi dell’assiduità degli altri 4 Club, con sede in Via S. Stefano, con numero di Soci e data di fondazione maggiore degli altri Club del Felsineo (per i quali non è stato possibile raccogliere i dati), è risultata non dissimile da quella del nostro Club (vedi tabella 1).  

Tabella 1

Assiduità dei Rotary Club di Bologna con Sede in via Santo Stefano (Settembre 2010- Maggio 2011)

R.C. Bologna Sud                  45,18 %

R.C. Bologna                         39,17 %

R.C. Bologna Ovest               33,92 %

R.C. Bologna Est                   33,04 %

R.C. Bologna Nord                31,82 %                                                        

Quali sono le cause?
Queste sono state indicate dalla Commissione come segue:
-          numero elevato di Soci;
-          età dei Soci mediamente elevata;
-          ammissione di nuovi “giovani” Soci scarsamente integrati con quelli più anziani e quindi poco partecipi alla vita del Club.
Devo però avanzare una parziale giustificazione a tutto questo. Nel corso dell’anno, per malattia o peggio ancora per morte, è di fatto scomparso un intero tavolo di Soci assidui, e questo ha certamente contribuito a non far aumentare quest’anno la percentuale di assiduità. Il prossimo anno la situazione dovrebbe però migliorare in quanto con le nuove norme, a decorrere dal 1° luglio, nel calcolo dell’assiduità verranno considerati anche i Soci dispensati presenti. Nel nostro Club infatti vi sono alcuni Soci dispensati che frequentano assiduamente le conviviali. Facendo ad esempio una valutazione su 2 conviviali, le percentuali di assiduità sono passate rispettivamente dal 47 al 56% e dal 51 al 60%.
Passo ora a considerare più rapidamente le altre vie d’azione.
Per la seconda via, quella dell’ ”Azione Professionale”, si è continuato a fornire il nostro contributo ai problemi dell’energia, in particolare con la collaborazione con l’Istituto dei Salesiani di Bologna, e con la realizzazione del Rotary Day, dedicato anche a questo tema, e organizzato e voluto fortemente da Paolo Malpezzi, con il quale mi congratulo e che ringrazio. E’ continuata l’attività di volontariato di alcuni nostri Soci, come Emmanuele Di Dio per l’assistenza agli anziani, Pier Paolo Redaelli per AMACI, Piergiovanni Rocchi per soggetti con distrofia muscolare e Roberto Giardino come volontario ANT. Anche a loro vanno i miei complimenti e ringraziamenti.
La terza via d’azione, quella cioè di “Interesse Pubblico”, ha come obiettivo l’assistenza e l’aiuto a chi è in difficoltà ed il contributo al miglioramento della comunità locale. Qui gli interventi del Club sono stati numerosi ed importanti (Tab. 2) e sono noti da tempo ai Soci attraverso il nostro notiziario.  

Tabella 2

Service eseguiti senza contributi della Rotary Foundation

1)      Progetto “Infant-sit” in Senegal

2)      Acquisto attrezzature per la comunità “La Sorgente” a Badolo

3)      Fondo di solidarietà AMACI per assistere bambini provenienti da paesi per i quali non esiste “reciprocità” sanitaria

4)      Adozione a distanza di 5 bambini poveri

5)      Concorso scrittura creativa riservato a detenute della Dozza

6)      Contributo terremoto Giappone

  La quarta via d’azione, è quella “Internazionale” che riguarda progetti umanitari condotti in tutto il mondo e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace fra i popoli. Per comodità di esposizione includo qui l’attività rivolta alla Rotary Foundation, per lo più trattata a sé stante. Anche queste iniziative sono elencate in tabella (Tab. 3), ed il loro contenuto è stato sempre riportato nel nostro notiziario.

Tabella 3

Rotary Foundation. Matching and District Grants 2010-2011

1)      District Grant per la donazione di un trattore agricolo al Villaggio di Ikondo (Tanzania)

2)      Completamento della costruzione di un acquedotto a Chita

3)      Beograd Global Grant per l’acquisto di una macchina per l’analisi del DNA di bambini affetti da cancro alle ossa

4)      Global Grants per 3 Borse di studio per gli USA

  Non posso però non sottolineare il premio ricevuto ad Assisi dal nostro Club per il miglior progetto sull’acqua del Distretto 2070 per la costruzione dell’acquedotto di Chita in Tanzania. Di grande soddisfazione anche la donazione di un trattore agricolo agli abitanti del villaggio di Ikondo in Tanzania, in collaborazione con il CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura)  ed il Rotary Club Bologna Sud.
Circa le borse di studio, che rappresentano un grande successo della iniziativa di Claudio Pezzi, queste avranno effetto nel prossimo anno rotariano, sotto la Presidenza di Andrea Segrè.
Importante è stato inoltre l’apporto del Club al Programma Polio Plus, con il versamento al Rotary International di 1794 €, soprattutto come ricavato dalla manifestazione a Budrio per il Concerto della Banda Città di Noci, ideata ed organizzata da Lucio Montone, a cui va il nostro ringraziamento. Abbiamo inoltre raggiunto l’obbiettivo di donare al’annuale Fondo Programmi 100 dollari a Socio, come ci è stato riconosciuto dal Diploma del Distretto consegnatoci al recente Congresso di Livorno.
Vengo per ultimo a considerare la quinta via d’azione, introdotta quest’anno cioè quella del “Nuove Generazioni”. Le nostre numerose iniziative sono elencate nelle tabelle (Tab. 4 – 5).  

Tabella 4

Service a favore dei giovani

1)      Certificati di merito

2)      Premi di laurea “Guido Paolucci”

3)      Partecipazione al progetto scuole del Felsineo

4)      Progetto Costituzione al Liceo Galvani

5)      Scambio Giovani e Amicizia: frequenza per un anno scolastico al Liceo Galvani di Victoria Tully

6)      Partecipazione al RYLA all’Isola d’Elba di Raffaella Sirico

7)      Contributo alla pubblicazione del libro “Mini-grammatica della divulgazione scientifica”

Tabella 5

Progetto Scuole dei Rotary Felsinei

1)      Visite a Musei Universitari

2)      Visite a Ducati Motori

3)      Visita agli stabilimenti Beghelli di Crespellano e Monteveglio

4)      Visite al Centro ENEA al Brasimone ed alla Centrale ENEL di Suviana

5)      Visita all’Azienda Marelli

6)       Laboratorio Ducati Fisica in moto

  Fra queste ricordo che è continuata l’importante collaborazione con i Club del Gruppo Felsineo per l’assegnazione dei certificati di merito alla Ducati Motors (consegnati per il ns. Club da Emmanuele Di Dio) e del Premio Rotary “Guido Paolucci” ai migliori laureati del nostro Ateneo nell’Aula Absidale di Santa Lucia. Da ricordare anche la partecipazione di studenti del Copernico al laboratorio Ducati Fisica in moto, accompagnati da Innocenzo Malagola.
A questo punto non posso non far riferimento al nostro Rotaract. La collaborazione con il Club è stata ottima, con frequente scambio di idee e di informazioni. Le attività del Rotaract sono state molteplici e vengono riportate in tabella (Tab. 6).  

Tabella 6

Attività 2010-2011 del Rotaract Felsineo

1)      Degustazione vini a favore del Progetto Distrettuale Polio Plus

2)      Raccolta alimentare pro ANT

3)      Vendita uova di Pasqua pro ANT

4)      Acquisto di un kit medico da donare all’Assistenza Pubblica

5)      Organizzazione di eventi formativi


Da sottolineare la collaborazione con l’ANT, che ha portato fra l’altro l’assegnazione del Paul Harris Fellow questa sera a Francesca Ramini. Faccio i miei più vivi complimenti per il lavoro svolto alla Presidente uscente Francesca Pancaldi ed al Consiglio Direttivo tutto, con il quale mi sono incontrato di recente in occasione della loro ultima riunione.
Ricordo le parole del Presidente della Sottocommissione Rotaract del nostro Distretto Guido Giuseppe Abbate: “ai Rotariani sta il compito di dare sostegno ai giovani, cercando di responsabilizzarli e fornire loro l’acquisizione di conoscenze e di capacità utili ad affrontare le sfide di un mondo sempre più complesso”.
Fondamentale è dunque la scelta del Responsabile della Sottocommissione del Rotaract del nostro Club, che è ora affidata a Francesca Floridia, che, forte della sua precedente esperienza rotaractiana, saprà certamente assistere adeguatamente i giovani del Rotaract Bologna felsineo.
Le numerose iniziative del Club sono state rese note sia mediante interviste a E’ TV ed a Punto Radio, sia mediante articoli sulla Rivista Distrettuale ed in qualche caso su quotidiani nazionali. Ciò è stato possibile grazie all’esistenza della Commissione Pubbliche Relazioni del Gruppo Felsineo, per la quale si è molto adoperato il Governatore designato Giuseppe Castagnoli, al quale vanno i miei complimenti.
Mi avvio alla conclusione, alla quale riservo alcune considerazioni.
Non si è trattato di un anno facile per vari motivi. Per quanto concerne il Consiglio Direttivo, 2 importanti componenti, quali il tesoriere Luigi Stefano ed il Prefetto Giorgia Magagnoli hanno purtroppo presentato problemi di salute. Solo con il loro sacrificio e l’attaccamento al Club è stato possibile superare gli ostacoli, e per questo li ringrazio. Altri due componenti del CD, giovani promettenti per il futuro del Club, sono stati assenti per gran parte dell’anno, uno per malattia, l’altro per impegni improrogabili di lavoro fuori Bologna al Lunedì. E’ venuto anche a mancare per un lungo periodo il contributo di Luca Pasqui, responsabile della importante Commissione Progetti, alla quale aveva dedicato tempo e passione.
Un altro problema è stata l’assenza per maternità di un pilastro della Segreteria quale è Barbara, a partire dal Febbraio u.s. Siamo stati fortunati nell’avere avuto una valida collaborazione da Silvia, che era già presente nello staff di Segreteria, con riferimento soprattutto al Bologna Sud. Grazie a Lei, al contributo della nuova entrata Ivana Stanic’ ed alla costante attività di Giovanna è stato possibile superare i numerosi problemi di Segreteria. Per questo rivolgo un sincero grazie ed esprimo la mia riconoscenza a tutte loro, ricordando anche che nel frattempo Barbara è intervenuta spesso in Segreteria, in modo del tutto volontario, nei momenti di maggiori difficoltà, specie di tipo economico-amministrativo.
Il Club ha ottenuto comunque, a mio parere, ottimi risultati, come fanno fede i  numerosi service svolti ed in particolare il riconoscimento ad Assisi. Ciò è dimostrato anche dall’avere raggiunto, nel documento per l’attestato Presidenziale 2010-2011, da poco pervenuto, un punteggio elevato, molto vicino a quello necessario per avere l’attestato presidenziale “con distinzione”. Non posso inoltre non citare quanto scritto dal Governatore Vinicio Ferracci in una Sua e-mail in risposta alla donazione da noi effettuata volontariamente a favore dei terremotati in Giappone, che recita testualmente, a lettere maiuscole, “GRAZIE. IL TUO E’ VERAMENTE UN GRAN BEL CLUB”.
Ritengo si possa affermare che il nostro Club ha tenuto fede al motto del Presidente Internazionale Ray Klingismith: “Impegnamoci nella comunità. Uniamo i Continenti”.
I risultati ottenuti sono stati possibili grazie all’impegno di tutti i membri del Consiglio Direttivo, che ringrazio sinceramente per l’apporto di idee e per il lavoro svolto a favore del Club. Il loro supporto è stato di grande importanza, specie nei momenti nei quali si dovevano prendere difficili decisioni. Chiedo loro di perdonarmi se li ho assillati con frequenti e soprattutto lunghe riunioni del Direttivo, che sono state sempre verbalizzate con competenza e precisione da Antonella Versaci. Con l’attuale Consiglio Direttivo è stato possibile dare continuità alle azioni intraprese con i Consigli precedenti, continuità molto importante, come è stato espresso in un recente documento di piano triennale sottoscritto da me, da Segrè e da Martinuzzi. Un ringraziamento va anche ai Presidenti delle Commissioni, a proposito delle quali va però detto che ne va migliorato il funzionamento, ed in tal senso con Andrea Segrè si è già provveduto, per il prossimo anno rotariano, ad una diversa divisione dei compiti e delle responsabilità. 
Un ringraziamento particolare va al nostro Socio ed Assistente del Governatore Paolo Malpezzi, che mi è stato prodigo di suggerimenti e che ha anche fornito, con la Sua esperienza, l’aiuto a realizzare i poster di Assisi e Livorno.
Anche Lucio Montone, pur non essendo l’assistente del Governatore dedicato al nostro Club, è stato utile per il raggiungimento di alcuni obiettivi, in particolare quelli riferiti alla Polio Plus.

Vi sono stati ottimi rapporti di amicizia e collaborazione con i Presidenti degli altri Club del Felsineo, ed in particolare con Andrea Zecchini, Presidente del Bologna Sud, che divide con noi la Segreteria ed i locali della sede, ai quali sta dedicando la Sua esperienza di architetto per migliorarne la funzionalità e l’aspetto. Con il Suo Club abbiamo realizzato alcune conviviali ed abbiamo ottenuto un contributo economico per il service del trattore. Questo clima di collaborazione è dovuto anche all’azione del Governatore Designato 2013-2014 Giuseppe Castagnoli, che con la Sua importante esperienza giornalistica ha curato in particolare gli aspetti riferibili ad una maggiore visibilità all’esterno del Rotary. Devo segnalare anche l’ottima collaborazione con il Governatore Vinicio Ferracci e con il Presidente della Commissione distrettuale della Rotary Foundation Arrigo Rispoli, che ci ha aiutato per la realizzazione del District e del Global Grant prima accennati. Anche i loro collaboratori distrettuali si sono dimostrati sempre pronti a rispondere alle nostre richieste, lavorando intensamente per il successo del Distretto 2070, per ultimo con gli ottimi risultati del recente Congresso di Livorno. Alle autorità rotariane succitate, e fra queste anche a Guido Giuseppe Abbate, qui presente, Presidente della Sottocommissione Rotaract, vanno i miei più sinceri ringraziamenti.
Un ringraziamento va anche all’amica Graziella Agostini, che ha dato un contributo al Club in varie occasioni e che speriamo continui ad accettare i nostri inviti, nonostante abbia di recente dichiarato che per motivi anagrafici non intende frequentare in futuro il Club.
Per ultimo è importante che io rivolga il mio ringraziamento e la espressione della mia riconoscenza per la fiducia che hanno in me riposta a tutti i Soci che hanno partecipato alla vita del Club, anche con importanti contributi, come ho avuto modo di citare nel corso della mia esposizione, chiedendo scusa se, come è possibile in questi casi, ho avuto alcune dimenticanze.
Mia moglie Irene non vuole che le rivolga l’usuale ringraziamento, per cui mi limito a ricordare l’apporto dato ai caminetti in sede ed alla realizzazione di un incontro di numerose mogli di Soci con Giuliana, moglie del Governatore, raccogliendo 400 €, quale contributo ad un service in Benin di Giuliana stessa. Chiedendo scusa del lungo intervento, passo le consegne ad Andrea Segrè, uomo di grandi qualità e capacità, che sono certo saprà trasferire nel Club le Sue ben note doti organizzative. Caro Andrea, Ti lascio un Club, che da anni, e non per merito mio, gode di una ottima considerazione a livello distrettuale e che ha grandi possibilità di miglioramento, specie, come spero, con l’aumentare la presenza dei Soci nelle attività del Club. Auguro infatti una sempre maggiore partecipazione, ricordando che essere soci significa dedicare un po’ del proprio tempo al Rotary, gratuitamente, servendo al  di sopra dei propri interessi personali.
Caro Andrea, auguri sinceri per la Tua Presidenza.

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Grazie all’Amico Past President Spina 

Ancora una volta il nostro generoso Past Presidente e attuale Socio Onorario Ing. Francesco Spina, ha voluto sostenere i progetti di service del Club offrendo un cospicuo contributo personale. Il suo spirito di servizio e l’attaccamento al Club sono per noi motivo di grande piacere.
Un caloroso grazie da parte di tutto il Club!            

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“Congratulazioni  a Sara e Guido Geminiani per la nascita del nipotino OLIVER”

 

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