Gran
Concerto Banda di Noci a favore della PolioPlus
Il Rotary Club Valle dell’Idice, in collaborazione con gli altri
Club del Gruppo Felsineo, ha organizzato il “Gran Concerto Bandistico M.o Giuseppe Chielli - Città di Noci”.
Il concerto si terrà venerdì
8 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Consorziale di Budrio
e sostituirà la nostra conviviale di lunedì 27 ottobre.
Il costo del biglietto di platea e di prima galleria è di 30,00
euro, mentre quello di 2° galleria è di 20 euro. Chi fosse
interessato è pregato di prenotarsi al più presto
presso la Segreteria.
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Lotteria di beneficienza
Il Rotary Club Bologna Nord organizza la lotteria di beneficienza
“La fortuna premia la
solidarietà”. Il ricavato sarà devoluto in parti uguali alla
PolioPlus e all’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie).
Il costo del biglietto è di 10,00 euro. La vendita dei biglietti si
terrà durante le riunioni conviviali. L’estrazione si terrà
venerdì 8 ottobre. Al fortunato estratto andrà uno Scooter Piaggio
MP3 125 RL 4T.
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Intervista Impossibile
Concerto
a favore della Fondazione Ettore Sansavini per la ricerca
scientifica per la prevenzione e la cura dell’osteoporosi
INTERVISTA IMPOSSIBILE
CON BACH E CHOPIN
con
RAMIN BAHRAMI
LEONE MAGIERA
PHILIPPE DAVERIO
VENERDI 24 SETTEMBRE 2010 ORE
21,00
Vi ricordiamo che venerdì 24 settembre presso il
Teatro Manzoni, si terrà un concerto organizzato dalla
“Fondazione Ettore Sansavini per la Ricerca Scientifica” a
favore della prevenzione e cura dell’osteoporosi, patrocinato dal
nostro Club Bologna Ovest G. Marconi e dal Bologna Sud.
Chi fosse interessato all’acquisto dei biglietti può rivolgersi
direttamente alla Segreteria.
I biglietti di platea costano 27,00 euro, mentre quelli di galleria
17,00 euro entrambi con riduzioni “over 65” e “under 14”.
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Ci
mandano i saluti
dal Conero il nostro Presidente Lionello Gandolfi e la Signora Irene
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COMMISSIONI PER L’ANNO SOCIALE
2010/2011
1
AMMINISTRAZIONE:
Svolge attività collegate con il funzionamento del Club.
. Programma settimanale
. Affiatamento e valutazione dell’assiduità
. Partecipazione delle famiglie
Presidente: GIOVANNI BATTISTA SASSOLI
Membri: Guido de
Cristofaro, Francesca Floridia, Gino Martinuzzi (delega a
Normativa), Luigi Stefàno (referente CD)
2
PUBBLICHE RELAZIONI:
Incaricata di mantenere i contatti con l’esterno e di promuovere i
progetti e le attività del Club.
. Sito web, Notiziario del Club e informazione interna
. Relazione con i Media
. Pubblicità e Marketing
Presidente : LETIZIA MAINI
Membri: Elia Antonacci (referente CD), Carlo Covazzi, Pietro
Maremonti, Francesco Montanari, Giovanni Primo Quagliano
3
EFFETTIVO:
Incaricata di preparare e mettere in atto un piano per
l’ammissione al Club e la conservazione dell’effettivo.
. Reclutamento e conservazione
. Orientamento e formazione
. Ammissione e classifiche
Presidente: GINO GHIGI
Membri: Paolo Malpezzi, Claudio Pezzi
4
FONDAZIONE ROTARY:
Sviluppa un piano a sostegno della Rotary Foundation, sia dal punto
di vista finanziario che con la partecipazione attiva dei Soci ai
programmi umanitari.
. Partecipazione al programma
. Raccolte fondi Fondazione
Presidente: ANDREA AUFIERO
Membri: Alberto Fontana, Gino Ghigi (referente CD), Antonio Rossi,
Gastone Selvatici
5
PROGETTI:
Si occupa della preparazione e messa in opera di progetti educativi,
umanitari e di formazione a livello locale ed internazionale.
. Professionale
. Educativo
. Comunitario
. Programmi RI (Giovani, RYLA, Rotaract)
. Raccolta fondi per progetti di club
Presidente: LUCA PASQUI
Membri: Paolo Bonazzelli, Emmanuele Di Dio, Luciano Marini (delega a
Relazioni con Club contatto e rapporti internazionali), Gabriele
Tapinassi, Marco Torsello, Antonella Versaci (referente CD)
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Lettera del Governatore – Agosto 2010
Care
Amiche e cari Amici,
nel mese
di agosto,
dedicato alla
Espansione interna
ed esterna,
il Rotary
Internazionale pone
alla nostra
attenzione il tema dell’Effettivo. Porre l’argomento
all’inizio dell’anno rotariano è certamente opportuno, tenuto
conto che l’effettivo può condizionare, nel bene o nel male,
l’andamento dei Club, e, per certi versi, del Rotary.
Valga per
questo ricordare
che l’efficienza
di un
Club dipende
anche dalla
sua capacità
di contenere
e/o espandere la propria compagine sociale.
Ebbene, tutti noi ben
sappiamo che una buona compagine deve rappresentare
il più possibile le
attività
professionali ed imprenditoriali del territorio, deve essere
equilibrata tra le varie categorie ad evitare che alcune prevalgano
sulla altre ed essere composta da persone, uomini e donne, integre e
di buon carattere, disponibili alla vita
associativa nel
rispetto reciproco,
azzardo dire
anche in
amicizia, pronte
alla partecipazione
della progettualità del proprio Club.
È pertanto necessario, che tra gli obiettivi più importanti di un
Club, sia data attenzione all’Effettivo, evitandone
l’invecchiamento e mantenendone la vitalità e la capacità di
azione.
Quest’ultimo passaggio
mi consente
di parlare
dell’Espansione, che
si pone
in termini
probabilmente diversi tra i Club di recente istituzione, che
cercano di attrarre nelle loro file il più possibile di attività
del loro territorio, ed
i Club
più anziani,
o addirittura
storici, che
comunque ne
avvertono la
necessità, se
vogliono mantenere la loro vitalità.
Sono convinto che, in una Associazione come la nostra, nella quale
il vero capitale è rappresentato dai
propri soci, l’espansione ne sia una logica conseguenza.
Sono, però, altrettanto convinto che, se vogliamo bene al futuro
del Rotary, sia necessario cercare di attrarre non solo iscritti ma
soci che partecipano alla vita rotariana.
Credo si
debba concordare
con l’intervento
di John
T. Blount,
Consigliere R.I.,
all’Assemblea
Internazionale del
gennaio 2010,
quando dice:
oggi nessun
Rotary Club,
in nessuna
regione al
mondo, può
permettersi il lusso di non crescere, ma i Club hanno bisogno non
solo di nuovi soci, ma anche di nuove idee, energie, risorse,
prospettive ed opportunità.
La crescita dell’Effettivo non vuol dire semplicemente nuove
facce, ma anche un’apertura al futuro, vitalità ed entusiasmo. In
buona sostanza, il
messaggio che ci viene offerto
è quello di espanderci ma con
la presenza di terreno fertile
per poterlo fare. Scelta
della persona adatta nel
rispetto dei valori del
Rotary, riservatezza nella proposta e disponibilità ad accettare un
parere negativo, sono le regole per crescere “bene”.
E dopo,
una volta
ammesso, il
nuovo socio
non può
essere abbandonato
a se
stesso, ma
deve essere
accolto con
calore sin
dalla prima
presentazione, in
occasione della
quale è
necessario che
prenda atto
della formula rituale di ammissione letta dal Presidente, e,
quanto prima, coinvolto nell’attività del Club .
Su quest’ultimo punto vorrei essere chiaro,
il coinvolgimento non
servirà tanto per insegnargli
i valori
fondamentali della nostra Associazione (valori che devono esistere
sin dal primo momento, perché, diversamente, la scelta non sarebbe
stata opportuna), quanto per aiutarlo a metterli in pratica
conoscendo meglio il Rotary ed i suoi obiettivi.
Dalle parole bisogna però passare ai fatti e cito l’intervento di
un Presidente di Club, in occasione di un
recente incontro, quando, parlando dell’Effettivo, ha detto: sì,
la teoria è questa, ma in pratica?
È vero, nella pratica non sempre le buone regole vengono
rispettate.
Credo sia
opportuno che
per crescere,
ripeto, bene, è
necessario che
ogni Club
si doti
di un
piano di espansione, che la relativa Commissione conosca le
potenzialità che il territorio offre, che i soci siano coinvolti ed
abbiano i giusti indirizzi, ed infine la nostra disponibilità e
rivedere certi comportamenti se non li riteniamo del
tutto idonei,
ed a
ciò ci
incoraggia anche
il Presidente
Internazionale Ray
Klinginsmith quando dice: la morale di questa storia è che
dobbiamo prendere in esame tutte le nostre procedure tradizionali e
se vediamo che c’è un modo migliore per fare le cose, dobbiamo
avviare delle nuove tradizioni.
Nell’augurare a tutti Voi un sereno riposo, cari saluti e buon
Rotary.
Vinicio
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